Il successo nella Sprint Race di Miami porta grande entusiasmo nel box della McLaren, ma prima di immergersi nell'analisi tecnica, Andrea Stella ha voluto ritagliare un momento di profonda riflessione. Ai microfoni di Sky Sports, il manager italiano ha aperto il suo intervento rivolgendo un pensiero speciale ad Alex Zanardi. Con grande emozione, il Team Principal ha voluto dedicare questa importante affermazione al campione azzurro, ricordando come la sua figura abbia saputo insegnare a tutti il valore più autentico e profondo dell'esistenza.

Tornando alle dinamiche della pista, il dirigente della scuderia color papaya ha tracciato un bilancio estremamente positivo della prestazione odierna. Dopo aver apprezzato i benefici del nuovo pacchetto di sviluppi sul giro secco durante le qualifiche, era fondamentale ottenere delle conferme anche sulla lunga distanza. Stella si è detto ampiamente soddisfatto dei riscontri avuti in condizioni climatiche così torride, sottolineando come la monoposto abbia risposto perfettamente alle sollecitazioni del tracciato.

Un aspetto cruciale della corsa ha riguardato l'usura degli pneumatici. Il responsabile della compagine di Formula 1 ha spiegato che, pur essendoci una grande incognita legata al degrado termico alla vigilia della partenza, la vettura ha fortunatamente mantenuto intatte le sue storiche qualità nella gestione e nel rispetto delle mescole. Infine, Stella ha mantenuto un approccio realista rispetto ai valori in griglia: riconoscendo il grande vantaggio di aver girato in aria pulita fin dal primo giro, ha ammesso lucidamente che la competizione è talmente serrata che chiunque si fosse trovato al comando della corsa avrebbe avuto enormi probabilità di conquistare la vittoria. Le sue parole:

"Prima ancora di parlare della gara, voglio rivolgere un pensiero ad Alex Zanardi. Questa vittoria è per lui, per tutto quello che è riuscito a insegnarci sul significato più autentico della vita.

È positivo iniziare le gare, le Sprint e un weekend con degli aggiornamenti che ti permettono di essere più competitivo, ma soprattutto era importante confermare che le novità introdotte funzionassero davvero. Ieri lo avevamo visto sul giro secco, oggi serviva verificarlo anche sulla distanza e in condizioni di caldo, ed è stato un riscontro molto utile.

Nessuno aveva certezze su quale potesse essere il livello di degrado, però sembra che la macchina abbia conservato qualità molto buone proprio sotto questo aspetto.

Fin qui i segnali sono incoraggianti, anche se i valori erano davvero molto ravvicinati. Lando ha sicuramente tratto vantaggio dal fatto di trovarsi davanti e probabilmente chiunque fosse partito in testa avrebbe avuto ottime chance di vincere la Sprint. Questo conferma quanto tutti fossero estremamente vicini."

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 18:54
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate