F1, anomalia a Suzuka: le vetture 2026 crollano di velocità dopo la 130R. I dati sul clipping

Le prove libere del Gran Premio del Giappone hanno portato alla luce un fenomeno tecnico atteso e purtroppo preoccupante per le dimensioni con cui si è manifestato. Sul tecnico e velocissimo tracciato di Suzuka, le nuove monoposto di Formula 1 in configurazione 2026 stanno accusando vistosi e improvvisi cali di potenza proprio nel tratto più rapido del circuito, scatenando un'immediata ondata di discussioni all'interno del paddock.

Il "Super Clipping": perché le monoposto rallentano all'improvviso

Il nodo della questione risiede nella gestione dell'energia elettrica. Uscendo dalla mitica curva 130R, i piloti si trovano ad affrontare l'ultimo allungo prima della chicane del Triangolo. È esattamente in questo punto che si innesca il cosiddetto "super clipping": le batterie si esauriscono completamente e il solo motore termico non riesce a vincere la resistenza aerodinamica, causando una brusca e innaturale decelerazione in pieno rettilineo. In media, l'intero gruppo perde circa 55 km/h di velocità di punta, una dinamica che sta obbligando i piloti a rivedere totalmente i propri punti di staccata e le manovre di difesa in ottica gara.

La classifica delle velocità perse: Audi al top, sprofonda l'Alpine

I dati telemetrici raccolti durante le FP2  mostrano un quadro molto variegato, evidenziando come le diverse scuderie stiano faticando ad adattarsi. La squadra che gestisce meglio questo taglio di potenza è l'Audi: Nico Hulkenberg è il pilota che perde meno velocità, fermandosi a un calo di 46 km/h, seguito dal compagno Gabriel Bortoleto a 51 km/h. 

I top team navigano a metà classifica: Max Verstappen sulla sua Red Bull, Charles Leclerc su Ferrari e Andrea Kimi Antonelli su Mercedes accusano tutti una perdita di 53 km/h. Leggermente peggio fanno George Russell e le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, mentre Lewis Hamilton cede 58 km/h. Tuttavia tutto è anche relativo, naturalmente, alla gestione della batteria nel giro.

Il vero allarme suona poi in casa Alpine. Se Pierre Gasly lascia per strada ben 64 km/h, Franco Colapinto chiude questa speciale e ingrata classifica toccando quota 70 km/h di velocità persa dopo la 130R, un muro aerodinamico che lo rende una facile preda per chiunque si trovi in scia.

Polemiche sulla FIA: il nuovo regolamento ibrido sotto la lente d'ingrandimento

Questi cali vertiginosi stanno inevitabilmente alimentando feroci polemiche nei confronti della FIA e del nuovo regolamento tecnico entrato in vigore quest'anno. La ripartizione della potenza al 50% tra motore termico e parte elettrica, unita alle rigide norme sul recupero dell'energia, sta creando situazioni limite su tracciati ad alta percorrenza come quello giapponese. Ingegneri e piloti chiedono, non da oggi, una revisione dei parametri di harvesting, temendo che questi improvvisi "muri" di velocità possano trasformarsi in un potenziale pericolo per la sicurezza durante le concitate fasi della gara domenicale.

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Sezione: News / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 12:39
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate