Jean Todt continua a difendere la Mercedes. Dopo averla lodata, batte forte sul tema caldo di luglio, ovvero la somiglianza spinta tra Racing Point e Mercedes. Molto probabilmente, alla base di tutto questo, c'è una volontà di voler mascherare un errore marchiano ed evidente di lassez faire da parte della Federazione, ben descritto in maniera ingenua e inconsapevole dal direttore tecnico Tombazis. Però, l'ex team principal Ferrari, all'Equipe, continua a difendere gli anglo-tedeschi: "Copiare altre squadre è qualcosa che esiste da decenni. Tutte le squadre ne tengono conto quando si tratta dei loro progetti. Ricordo che Adrian Newey veniva sempre a vedere la Ferrari sulla griglia di partenza. Per una squadra inoltrare una protesta è abbastanza normale. La Red Bull ha fatto lo stessa mossa per verificare la legalità del DAS. Naturalmente, è sempre meglio protestare all’inizio del fine settimana piuttosto che dopo. Ma se c’è qualche dubbio, bisogna sempre protestare. Poi sta al regolamento: le squadre che l’hanno interpretato meglio ne hanno tratto il massimo beneficio, ma è molto importante sapere dov’è il limite“.

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Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2020 alle 13:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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