Le qualifiche Sprint sul circuito di Montreal si sono rivelate una vera e propria via crucis per Max Verstappen. Il portacolori della Red Bull non è andato oltre la settima posizione in griglia, limitato da un feeling con la propria vettura apparso deficitario fin dai primissimi giri sul tracciato canadese.

Rientrato ai box, l'olandese ha illustrato le enormi difficoltà incontrate all'interno dell'abitacolo, evidenziando una preoccupante instabilità del telaio. Il pilota ha spiegato di aver faticato enormemente con il "ride" della macchina, ovvero l'assorbimento delle asperità dell'asfalto. Le sconnessioni della pista nordamericana venivano trasmesse con tale violenza alla scocca da impedirgli di mantenere la corretta posizione di guida: Verstappen ha infatti rivelato che i suoi piedi scivolavano e letteralmente "volavano" via dai pedali nelle fasi più concitate, rendendo di fatto impossibile guidare con costanza e spingere al limite la monoposto.

Questo handicap tecnico rappresenta un importante campanello d'allarme per il prosieguo del fine settimana di Formula 1. Verstappen ha sottolineato l'urgenza di investigare a fondo sui dati per comprendere l'origine del problema. Tuttavia, a causa delle rigide regole del parco chiuso, la squadra sarà costretta a disputare la gara Sprint mantenendo questa problematica configurazione. La speranza del box anglo-austriaco è quella di poter intervenire efficacemente sull'assetto subito dopo la bandiera a scacchi della gara breve, cercando di correggere il tiro in vista delle qualifiche tradizionali che definiranno lo schieramento del Gran Premio domenicale. Le sue parole: 

"Le sensazioni in macchina non sono state particolarmente positive.

Ho sofferto parecchio per il comportamento della vettura sui salti e sulle compressioni, al punto che non riuscivo a tenere bene il piede giù, perché mi si staccava dai pedali. In una situazione del genere diventa davvero complicato trovare continuità e guidare con costanza.

È un aspetto che dobbiamo assolutamente approfondire. Per la Sprint ormai dovremo conviverci, ma spero che per le qualifiche della gara si possa riuscire a migliorare la situazione."

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 00:29
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate