La Ferrari ha deciso di non adottare la strategia a una sosta per Charles Leclerc nel GP del Canada, nonostante il pilota fosse convinto della sua efficacia. Il team ha optato per una doppia sosta per gestire meglio il degrado gomme e il rischio di graining, costringendo Leclerc a un approccio più conservativo e meno aggressivo. Su Autoracer.it, è arrivata un'analisi proprio di questo punto.

 

"Entrambi i piloti della SF-25 hanno sofferto di un serio problema alle temperature dell’impianto frenante, costringendo il muretto a frequenti richieste di veleggiamento (lift-and-coast). Questo problema è stato più critico sulla vettura di Lewis Hamilton, nonostante un passo più lento dovuto al fondo danneggiato. Per quanto riguarda Leclerc, le richieste erano principalmente precauzionali, vista la situazione critica sull’auto numero 44. Montreal non richiedeva compromessi tra tratti lenti e veloci, ma un raffreddamento non ottimale dei freni ha limitato la SF-25. La strategia a singola sosta per Leclerc non è stata adottata, contrariamente al suo parere, poiché partiva con gomma dura. Il ritmo spezzato dalle continue richieste di lift, unito al rischio di graining sulle gomme medie, ha spinto il muretto Ferrari a optare per una strategia meno aggressiva, passando alla gomma bianca nel secondo stint e costringendo il monegasco a due soste. Non ci sono dati certi per stabilire se questa strategia avrebbe avuto successo."

Sezione: News / Data: Mer 18 giugno 2025 alle 10:30
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.