Le parole di Charles Leclerc dopo il Qatar raccontano una Ferrari in evidente difficoltà nella corsa al secondo posto Costruttori, con l’ottavo posto del monegasco e il dodicesimo di Lewis Hamilton che hanno complicato ulteriormente la situazione. Il pilota ha espresso un’analisi molto lucida, sottolineando quanto l’obiettivo sia ormai quasi irraggiungibile. Le sue dichiarazioni mostrano una consapevolezza crescente del divario che separa Maranello dalla Mercedes. Nella sintesi del suo ragionamento emerge un mix di realismo e frustrazione, con Leclerc che non nasconde quanto il margine richiesto per ribaltare la classifica sia enorme e poco credibile sul piano sportivo. La matematica non basta più, serve una serie di coincidenze che oggi appare lontana dalla realtà.

Leclerc e un equilibrio sempre più difficile da trovare

Il weekend di Losail ha confermato i limiti della Ferrari, una vettura che continua a vivere di sprazzi competitivi ma che fatica ogni volta che il grip scende o che la gestione delle gomme diventa centrale come qui dove ci si è ritrovati con 6psi in più. Leclerc, analizzando la propria gara, ha lasciato filtrare una certa stanchezza verso una rincorsa che non decolla, ricordando quanto la squadra abbia bisogno di continuità per pensare davvero di mettere pressione alla Mercedes. 

Mercedes costante, Ferrari fragile nei momenti decisivi

Il confronto con la Mercedes diventa ogni settimana più pesante, anche perché la scuderia di Brackley riesce quasi sempre a massimizzare quanto ha in mano, mentre Ferrari paga ancora distacchi che nascono da dettagli tecnici e da una finestra di utilizzo dell’auto troppo ristretta. Leclerc sa bene che recuperare un margine così ampio richiederebbe una serie di risultati quasi utopici, con Ferrari costantemente nelle prime posizioni e Mercedes 

Leclerc e la frase che sintetizza lo stato della Ferrari

Nel passaggio più significativo della sua intervista a Canal+, Leclerc ha offerto una riflessione che racchiude perfettamente il momento della squadra, trasformando un calcolo matematico in un ragionamento molto più profondo sul valore delle ultime prestazioni. Le sue parole: "non so dire se il risultato sia ancora teoricamente raggiungibile, tuttavia servirebbe ottenere un primo e secondo posto mentre la Mercedes dovrebbe chiudere addirittura nelle ultime file, un’ipotesi che non considero realistica, quindi non mi soffermo più su questo obiettivo". Una dichiarazione che non è resa, bensì pragmatismo, perché in questo finale di stagione Ferrari appare concentrata più sulla costruzione del futuro che su un traguardo che non dipende più soltanto dalle proprie prestazioni.

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Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:35
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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