Verstappen sincero: da oltre 100 punti di distacco a un titolo ancora possibile. Max Verstappen arriva al Gran Premio di oggi partendo dalla terza posizione, ma soprattutto arriva con una consapevolezza che lui stesso definisce sorprendente. Dopo l’estate, quando il distacco da Norris superava i 100 punti, il quattro volte campione del mondo aveva ormai accettato che la lotta iridata fosse svanita. E invece, grazie ai risultati delle ultime gare e ai passi falsi dei rivali, Verstappen è ancora lì, dentro la partita, a un soffio dal rimettere tutto in discussione. In conferenza stampa, il pilota Red Bull ha raccontato con una sincerità quasi disarmante il suo percorso mentale, oscillante tra frustrazione, realismo e un senso di soddisfazione per essere riuscito a riaprire qualcosa che sembrava già perso.

“Non c’era più lotta per il campionato, ma sono ancora qui”: la riflessione di Max

"Dopo la pausa estiva e soprattutto dopo Zandvoort, quando sei indietro di oltre 100 punti ti rendi conto che non c’è più una lotta per il campionato, eppure eccomi qui. Ancora in gioco", ha spiegato Verstappen. Parole che raccontano la sorpresa dello stesso Max nel ritrovarsi di nuovo a combattere per un titolo che sembrava definitivamente nelle mani di Norris. Il campione olandese ha riconosciuto che sperava di essere più competitivo in modo costante, e proprio adesso, nella fase più delicata, sente di averne davvero bisogno: "Speravo di essere un po’ più competitivo per tutta la stagione, soprattutto ora che ne ho davvero bisogno". Una lucidità che riflette allo stesso tempo consapevolezza dei limiti della sua Red Bull e dell’incredibile resilienza che lo ha portato fin qui.

“Cerchi sempre di migliorare, ma ormai si tratta di dettagli”: l’onestà di un tre volte campione

Verstappen ha poi affrontato un tema più ampio, quello della crescita personale a questo punto della carriera. "Ne sono felice, ma ovviamente non lo sarò mai completamente con me stesso. Cerchi sempre di migliorare, ma a questo punto della tua carriera è probabilmente molto marginale ciò in cui migliorerai". Parole che mostrano un Max più maturo, consapevole che l’evoluzione di un pilota esperto non passa più da rivoluzioni, ma da dettagli infinitesimali. E i dettagli, oggi, potrebbero fare la differenza.

Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 13:15
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print