Max scherza sull’impossibile passo McLaren, ma promette un attacco totale alla prima curva. Max Verstappen si presenta al via del Gran Premio del Qatar con la consapevolezza che le McLaren di Piastri e Norris sono, al momento, semplicemente troppo veloci. In zona mista, l’olandese ha usato persino un pizzico di ironia per descrivere la differenza di prestazione vista nella Sprint, sottolineando come l’ultimo giro di Piastri fosse talmente forte da richiedere “una scorciatoia” per restargli vicino. Allo stesso tempo, però, Verstappen sa di non avere nulla da perdere nella corsa al titolo: con la Red Bull terza forza del weekend, l’unico spiraglio potrebbe arrivare alla partenza, nel caos della Curva 1, dove il tre volte campione promette di tentare ogni possibile mossa pur di tenere vivo il duello mondiale.

“Per stare con le McLaren devo tagliare una curva”: l’ironia amara di Max

Con il sorriso, ma con un fondo di realismo, Verstappen ha commentato così il ritmo mostrato da Piastri nell’ultimo giro della Sprint: "A giudicare dal tempo siglato da Piastri nell’ultimo giro della Sprint, per stare con le McLaren dovrò tagliare una curva". È una battuta, ma fotografa perfettamente la situazione: la McLaren sembra aver trovato una finestra tecnica perfetta per il tracciato di Lusail, mentre la Red Bull continua a inseguire, frenata da limiti di bilanciamento e da un posteriore poco stabile sulle curve medio–veloci. Verstappen lo sa, lo accetta e al tempo stesso cerca di trasformare questa distanza in una motivazione per rischiare, perché nel suo Mondiale non ci sono più margini per la prudenza.

“Non ho nulla da perdere: in partenza proveremo tutto il possibile”

L’olandese ha poi chiarito quale sarà il suo approccio alla gara: "Partenza? Non ho nulla da perdere. La cosa più importante sarà cercare di partire bene". Sa che superare in pista è complicato e che la McLaren potrebbe scappare subito, ma Max non vuole alzare bandiera bianca: "Potremmo avere difficoltà a stare con le McLaren, ma non si sa mai cosa può succedere. Se succede, proveremo tutto il possibile". La strategia è chiara: attacco immediato, rischio calcolato, massima aggressività nei primissimi metri. 

Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 14:15
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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