Il primo vero contatto tra le squadre e le monoposto 2026 avverrà lontano da occhi indiscreti. Dal 26 al 30 gennaio, sul circuito di Barcellona, la Formula 1 inaugurerà la nuova era tecnica con una settimana di test completamente blindata: niente pubblico, niente media e nessuna diretta. Ogni team potrà scendere in pista solo per tre giorni su cinque, una scelta che riduce la visibilità ma aumenta il valore strategico di ogni run. L’obiettivo è chiaro: limitare i costi e impedire che qualcuno possa trarre vantaggi extra nelle primissime fasi di sviluppo.

Bahrein decisivo: più giorni, ma zero sprechi

Dopo Barcellona, l’attenzione si sposterà a Sakhir, dove andranno in scena due sessioni di test dal 11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio. In totale, le squadre avranno a disposizione nove giorni effettivi di pista: un netto passo avanti rispetto alle sole tre giornate viste tra il 2023 e il 2025, ma comunque lontano dalle maratone del passato. Il clima stabile del Bahrein permetterà simulazioni più realistiche, anche se i tempi sul giro resteranno poco indicativi: carichi di carburante, mappature motore e programmi diversi renderanno ogni confronto parziale e potenzialmente fuorviante.

Pochi margini d’errore: ogni incidente pesa

Con una sola vettura consentita per team e componenti ancora limitati, ogni uscita di pista potrà avere conseguenze pesanti. Un incidente nei test non è solo un danno economico: significa perdere ore preziose, stravolgere i programmi e arrivare al primo Gran Premio con dati incompleti. È anche per questo che, nonostante la libertà tecnica concessa, le squadre adotteranno un approccio prudente. La stagione scatterà pochi giorni dopo la fine dei test, e le specifiche definitive per l’Australia passeranno proprio da queste sessioni. Chi sbaglia ora, rischia di inseguire per mesi.

Sezione: News / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 23:15
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
Print