F1 Cina, l'emozione di Antonelli: "Hamilton mi ha passato al via, ma poi la mia Mercedes ha volato"

Il paddock di Shanghai è tutto per lui. Dopo aver conquistato la sua prima, indimenticabile vittoria in Formula 1, un felicissimo Kimi Antonelli si è concesso ai microfoni di Sky Sport F1 per raccontare la sua domenica da dominatore.

Passata l'emozione travolgente del podio, il giovane talento azzurro ha analizzato con grande lucidità i momenti chiave di una corsa che lo ha visto trionfare davanti al compagno di squadra e all'ex idolo di Brackley.

Le lacrime finite e un traguardo storico finalmente raggiunto

Dopo il pianto a dirotto appena sceso dall'abitacolo, il portacolori della Mercedes è apparso decisamente più rilassato e sorridente, consapevole dell'impresa appena compiuta.

"Le lacrime le ho finite tutte poco fa," ha scherzato Antonelli in diretta televisiva. "Questo è l'istante che ho sempre rincorso fin da bambino e ora è reale. Toccare il cielo con un dito non rende l'idea, è un trionfo che ha un sapore indescrivibile. Il mio pensiero va subito alla mia famiglia, a tutta la scuderia e ai fan che mi seguono."

La partenza complicata e il duello a distanza con Russell e Hamilton

La gara asiatica non è stata priva di insidie, specialmente nelle primissime fasi. Antonelli ha dovuto fare i conti con i fantasmi degli stacchi frizione non ottimali visti in passato e con l'aggressività delle monoposto rosse.

"Allo spegnimento dei semafori non mi sentivo sicurissimo, visti i disastri delle gare passate," ha ammesso l'italiano analizzando il via. "Lo scatto iniziale è stato discreto, pur avendo subìto il sorpasso da parte di Lewis Hamilton, ma il nostro ritmo gara ci ha salvato. Nella prima fase con le mescole medie cercavo di amministrare, mentre George Russell andava decisamente più forte. Poi, passando alle coperture più dure, la mia monoposto ha iniziato a volare."

L'errore nel finale e il confronto sulle gomme con la Ferrari

Il finale al cardiopalma, con quel bloccaggio che ha fatto tremare il muretto, è servito da lezione. Kimi ha anche evidenziato alcune differenze tecniche fondamentali con le vetture di Maranello, soprattutto nella gestione termica degli pneumatici.

"Negli ultimi chilometri ho abbassato troppo la guardia commettendo una sbavatura che devo assolutamente evitare in futuro," ha spiegato il vincitore del Gran Premio di F1. "Con le gomme hard ho pensato solo a trovare il ritmo giusto senza strafare, mantenendo i nervi saldi. La ripartenza non è stata una passeggiata, perché noi facciamo più fatica a mandare in temperatura le mescole rispetto alla Ferrari. Ma è stata una cavalcata magnifica."

Infine, uno sguardo al campionato: "Aver centrato questo traguardo monumentale infonde una sicurezza incredibile e mi permette di correre conoscendo il mio vero potenziale. Stare davanti a George e agli altri resterà una sfida titanica. Ci godiamo questa giornata perfetta, ma il mondiale è appena cominciato."

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Sezione: News / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 10:18
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate