Toto Wolff ha risposto sui social a un sondaggio divertente rivolto ai tifosi Mercedes: chi sceglierebbe come team principal se un giorno non potesse più ricoprire il ruolo? La sua risposta, netta e immediata, ha spiazzato molti. Wolff ha indicato Fred Vasseur, attuale capo Ferrari, elogiandone competenza e capacità di gestione. Un attestato di stima pesante, soprattutto in un periodo in cui Vasseur è al centro di numerose critiche. Il commento di Wolff ha fatto rapidamente il giro del paddock, perché arriva da una delle figure più influenti degli ultimi dieci anni di Formula 1. Un riconoscimento che racconta molto sia del rapporto personale tra i due sia del valore professionale attribuito al manager francese.
La risposta di Wolff e perché ha colpito il paddock
Il sondaggio nasceva come una semplice iniziativa social pensata per coinvolgere i tifosi, ma è bastata una risposta per trasformarlo in una notizia rilevante. Wolff, senza esitazioni, ha fatto il nome di Vasseur, parlando di lui come la figura con il mix più completo di competenza tecnica, leadership e capacità di tenere unito un gruppo di lavoro in momenti di pressione. Parole che assumono un peso particolare perché arrivano da un dirigente abituato a lavorare solo con profili di altissimo livello. Il rispetto reciproco tra i due non è nuovo, ma che Wolff arrivasse a definirlo il suo ideale successore in Mercedes ha colto di sorpresa molti addetti ai lavori. Una risposta breve ma significativa, che ribalta la narrativa delle critiche attorno all’operato di Vasseur in Ferrari.
Vasseur nel mirino, ma Wolff ne esalta le qualità
Il team principal della Ferrari sta vivendo settimane complicate, con la stampa internazionale che analizza ogni dettaglio della gestione di Maranello. L’uscita di Wolff interviene proprio in questo contesto, offrendo un contrappeso autorevole. Secondo il numero uno Mercedes, Vasseur possiede una visione strutturata e un raro equilibrio nella gestione interna, elementi che in Formula 1 fanno spesso la differenza tra una squadra che galleggia e una squadra che costruisce un percorso. Il fatto che un rivale diretto riconosca pubblicamente queste doti non solo sorprende, ma ribadisce quanto Vasseur sia apprezzato anche fuori dal perimetro Ferrari.
Il valore di uno scambio sincero tra due leader della Formula 1
La sua breve dichiarazione è stata questa: "penso a Fred Vasseur per competenza e capacità nel gestire un gruppo di lavoro". Una risposta che contiene in poche parole tutta la stima di un dirigente che conosce profondamente cosa significhi guidare un team di Formula 1. Questo è un riconoscimento alla complessità del ruolo di team principal, spesso valutato soltanto attraverso risultati immediati anziché attraverso il lavoro di costruzione, riorganizzazione e visione a lungo termine. Per Vasseur, nel mezzo di una delle fasi più difficili della sua avventura in rosso, un endorsement così autorevole è sicuramente un bell'attestato.
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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