Mettendole insieme, Lewis Hamilton ha perso una ventina di punti a causa delle penalità che ha preso nelle ultime gare. Troppe per un pilota che vuole ambire all'ottavo titolo mondiale riportando la Ferrari in alto. Lo stesso inglese ha meditato sulla questione. 

“Le ultime due gare sono andate piuttosto male da parte mia. Abbiamo parlato nel briefing piloti del fatto che gli steward siano incoerenti su certe situazioni: in passato alcuni piloti si sono mossi senza essere penalizzati. Abbiamo chiarito che, finché non ti muovi quando sono accese le ultime luci, non dovresti essere punito. Io non ero fuori dalla mia casella e sono d’accordo con me. Quindi stanno valutando la questione per il futuro”.

Riguardo al contatto con George Russell a Spa-Francorchamps, Hamilton ha aggiunto: “Anche il pilota con cui sono entrato in contatto ha detto che si è trattato di un normale incidente di gara. Secondo me quella penalità non era necessaria, ma mi è costata molti punti”.

Parlando invece dell’episodio con Oscar Piastri al Gran Premio d’Ungheria, Hamilton si è assunto la responsabilità: “È stata davvero solo una sfortunata coincidenza. Mi assumo la responsabilità di essere stato in pista. Avrei dovuto guardare negli specchietti, ma pensavo che tutti avessero già chiuso il primo giro. Le informazioni che ho ricevuto sono arrivate solo alla fine: è stato un errore di comunicazione”.

Infine, lo sguardo al futuro: “Lavorerò duramente per provare a rispondere. Ci sono ancora molti aspetti positivi da portare a casa. Cercherò di fare in modo di non dare più alcun motivo agli steward per penalizzarmi”.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 15:19
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.