Dalla mixed zone del giovedì di Shanghai, Charles Leclerc ha tracciato un bilancio lucido e prudente sulle aspettative della Scuderia Ferrari HP per il prossimo weekend di gara. Sebbene la Rossa stia lavorando per colmare il distacco dalle "astronavi" Mercedes, il monegasco ha avvertito che il gap visto in Australia resta un ostacolo difficile da superare nel breve termine, specialmente in un fine settimana caratterizzato dal formato Sprint.

Qualifica in salita: "Serve un lavoro immenso"

Leclerc non ha nascosto la preoccupazione per il potenziale espresso dalla Mercedes di George Russell e Andrea Kimi Antonelli durante l'ultimo appuntamento. Il divario cronometrico registrato a Melbourne rappresenta una sfida tecnica di proporzioni vaste per gli ingegneri di Maranello.

"Spero vivamente di poter ridurre le distanze. In ottica Qualifica, ci aspetta una mole di lavoro enorme se vogliamo scalfire il vantaggio che detengono attualmente. Quegli otto decimi subiti a Melbourne rappresentano un distacco assolutamente mastodontico. Sebbene in configurazione gara le prestazioni sembrino più livellate, mi auguro che già da questo fine settimana si riesca a esercitare su di loro una pressione maggiore."

Questa rincorsa dovrà essere gestita senza nuovi pezzi aerodinamici, dato che Vasseur ha confermato che i primi sviluppi arriveranno solo in Giappone.

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Miglioramenti in corso: "Cose che a Melbourne non avevamo ottimizzato"

Nonostante l'assenza di nuovi componenti, la Ferrari punta tutto sull'affinamento dei parametri della SF-26. Leclerc ha sottolineato come la squadra stia scavando nei dati per estrarre quel potenziale che è rimasto inespresso nelle prime uscite stagionali.

"Stiamo intervenendo su alcuni aspetti che non eravamo riusciti a ottimizzare durante lo scorso weekend in Australia. Le cose miglioreranno, ne sono certo, ma il loro vantaggio resta comunque significativo. La nostra priorità è farci trovare pronti per sfruttare ogni minima opportunità."

L'inferno della Sprint: "Un errore sul motore costa 7 decimi"

A rendere tutto più complesso c'è il ritorno del formato Sprint a Shanghai. Con una sola sessione di prove libere a disposizione prima della Qualifica Sprint, il margine d'errore si riduce drasticamente, specialmente con le nuove Power Unit 2026 che richiedono una gestione energetica millimetrica.

"Dietro le quinte abbiamo svolto una quantità di lavoro incredibile per approcciare un weekend di questo tipo. Già con le vetture attuali preparare un fine settimana standard è una sfida titanica, ma con la Sprint il carico di lavoro raddoppia, poiché abbiamo pochissimi giri a disposizione prima di dover essere perfetti per la Qualifica. In passato, mancare l'assetto ideale poteva costare uno o due decimi; oggi, con queste monoposto, non essere perfetti nella gestione del motore può significare perdere cinque, sei o addirittura sette decimi. Sarà fondamentale svolgere un compito impeccabile sin dalle FP1."

La Ferrari punterà sull'ala "Macarena" reverse proprio in FP1 per tentare di centrare subito il setup ideale. Mentre la Williams lotta con i suoi 28 kg di sovrappeso e la Red Bull festeggia il nuovo sponsor Indeed, Leclerc è chiamato a una prova di forza per dimostrare che il talento può ancora compensare i limiti tecnici di questa complessa Formula 1.

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Sezione: Ferrari / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 11:25
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate