Il venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti si chiude con un bilancio incoraggiante per la Scuderia Ferrari, ma accompagnato da un rigido richiamo al realismo. Sulla pista del COTA, Charles Leclerc è stato il grande protagonista della prima giornata di prove libere, svettando al comando in entrambe le sessioni e confermando le prime sensazioni positive legate al pacchetto di aggiornamenti aerodinamici portato a Maranello. Un avvio sprint che contrasta invece con le difficoltà incontrate da Lewis Hamilton, impegnato in un lavoro di comparazione tecnica con la specifica precedente della SF-26 e appariscente in affanno nel trovare il giusto feeling sul fondo sconnesso di Austin.

Nonostante la leadership del monegasco abbia inevitabilmente acceso le speranze degli appassionati,all'interno del box del Cavallino vige la linea della prudenza assoluta. Sulla stessa linea d'onda espressa da Leclerc, che ha invitato a non volare troppo con la fantasia, si è posizionato il Team Principal Frédéric Vasseur. Il manager francese ha voluto spegnere subito qualsiasi entusiasmo eccessivo, ricordando come la classifica del venerdì conti ben poco in un campionato così tirato:

"È un buon inizio, ma penso che ancora una volta i distacchi siano minimi. Non sono sicuro che la classifica delle prove libere sia sempre indicativa per le qualifiche. Dobbiamo rimanere concentrati su di noi per continuare a lavorare. Abbiamo molte cose da imparare sulla vettura con il nuovo pacchetto e cercheremo di fare un lavoro migliore domani."

Sezione: Ferrari / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 10:42
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.