Se la classifica combinata del venerdì sul circuito del COTA potesse trarre in inganno a una prima lettura distratta – con Lando Norris e Oscar Piastri confinati insolitamente lontani dai primissimi posti nelle FP2 – la realtà descritta dai dati interni della McLaren racconta una storia ben diversa. Il potenziale velocistico della MCL40 c'è, ma estrarlo in modo pulito e costante si è rivelato un esercizio estremamente complesso per i piloti di Woking.

Nonostante l'aggiornamento aerodinamico portato in Texas – incentrato su componenti di contorno dei freni e su un'evoluzione del diffusore – abbia dato i riscontri positivi sperati sul fronte dei dati e del carico, la guidabilità della vettura ha richiesto uno sforzo notevole. Lando Norris, settimo al termine della seconda sessione, non ha nascosto i problemi di feeling incontrati nell'arco della giornata:

"La prestazione non è male. Sembra che ci siamo un po' staccati da Red Bull e Ferrari, e probabilmente anche da Mercedes, quindi siamo leggermente indietro nel confronto. Ma la macchina è semplicemente molto difficile da guidare, come lo è stata a lungo, troppo difficile per riuscire a essere costanti e ad avere un bel feeling in modo regolare. Il passo c'è, è solo molto difficile da raggiungere."

Il pilota britannico ha spiegato come il comportamento della monoposto richieda margini di errore quasi inesistenti per chiudere un giro pulito, costringendo i piloti a forzare la mano su un tracciato già reso infido dalle sconnessioni e dagli avvallamenti dell'asfalto texano:

"Per fare andare veloce la macchina dobbiamo compiere uno sforzo enorme ed essere perfetti, e non puoi esserlo sempre. Sono sicuro che tutti abbiano problemi simili in un certo senso, ma semplicemente non siamo ancora abbastanza veloci da essere lì davanti con facilità e costanza."

Nonostante il distacco rimediato nella sessione pomeridiana, all'interno del box prevale comunque un cauto ottimismo. La squadra ritiene che i piccoli errori commessi nei tentativi di qualifica abbiano falsato il reale potenziale della vettura e che, intervenendo con alcuni ritocchi mirati sull'assetto in vista di sabato, la McLaren potrà lottare a pieno titolo nel fitto gruppo di testa.

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 11:17
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.