Per Fulvio Solms del Corriere dello Sport - nell'unica pagina dedicata alla Formula 1 del quotidiano nazionale - a Miami nella giornata di ieri hanno vinto tutti. Dalla Sprint Race che ridà gloria a McLaren alla pole di Kimi Antonelli fino alla Ferrari felice degli aggiornamenti portati. 

"Commosso dal lutto per Alex Zanardi – icona di tenacia e riscatto –, il circus della Formula 1 ha riavviato i motori con un tributo unanime: dalle monoposto ai caschi, dalle tribune ai box, un saluto doveroso a un campione eterno.

La Sprint ha riportato in auge la McLaren, campione iridato ma balbettante nelle prime due gare. Ha confermato i lampi di Suzuka un mese fa, siglando la doppietta Norris-Piastri (dedicata da Stella a Zanardi). Norris ha trionfato proprio qui, dove due anni fa centrò la prima vittoria in carriera; Piastri, partito terzo, ha sfruttato lo scivolone di Antonelli al via.

Antonelli, il re delle pole. Kimi ha ripreso a volare in qualifica: terza pole consecutiva per lui (quarta Mercedes nei primi quattro GP, record assoluto che supera le tre di Hakkinen-Coulthard nel 1998). Un giro perfetto al primo tentativo in Q3, imbattuto nel secondo. «Questa è per Alex», il pensiero delicato a fine sessione. Nervoso in Sprint – pattinamento al via (persi Piastri e Leclerc), poi due posizioni cedute per 5" di penalità sui track limits –, si è riscattato con classe pura. Verstappen, con una Red Bull solida, lo affianca in prima fila; Leclerc, terzo in Sprint e in griglia, brilla su Ferrari equilibrata.

McLaren rinata. Con i motori nuovi decifrati da soli – dopo aver scovato i segreti della power unit –, evoluzioni già efficaci e sviluppi in arrivo per il Canada (24 maggio), le frecce d'argento affrontano un rivale temibile. Mercedes, con power unit fresche, si allinea alle verifiche sul rapporto di compressione in arrivo a Montecarlo (5-7 giugno)?

Ferrari, rosso brillante. La Rossa tiene il passo nonostante una power unit da irrobustire con l'ADUO (sviluppi extra tra giugno e luglio). Si punta su progetto e piloti, specie il solito Leclerc: in Sprint ha tenuto il ritmo McLaren con gomme medie, precedendo Mercedes, Verstappen e Hamilton (settimo dall'inizio alla fine, con duelli infuocati ma inconcludenti contro Max). Charles ha "sacramentato" contro Antonelli al via (poi scuse pubbliche), ma ha chiuso davanti. Anche in qualifica domina Lewis. «Aggiornamenti top, Maranello ha lavorato da dio – dice Leclerc –. Siamo vicini a McLaren e Mercedes"

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Sezione: News / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 11:15
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.