L'improvvisa escalation militare in Medio Oriente, con i bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele su Teheran e la successiva risposta del regime di Khamenei, sta provocando onde d'urto che arrivano fino al paddock della Formula 1. Mentre il mondo osserva con il fiato sospeso l'evolversi del conflitto, il Circus si ritrova a dover gestire un'emergenza logistica senza precedenti. Con l'attacco dell'Iran alle basi americane nel Golfo, l'intera area è diventata un teatro di guerra, proprio mentre le scuderie stavano utilizzando il Bahrain, il Qatar e Abu Dhabi come basi strategiche prima di volare verso l'Australia. La Formula 1 è preparata per situazioni del genere, chi è stato colpito sono piloti di categorie inferiori

Spazio aereo chiuso e il piano d'emergenza delle scuderie

La chiusura totale dello spazio aereo mediorientale, che secondo le prime stime dovrebbe durare per tutta la settimana, ha costretto i responsabili della logistica a ridisegnare i piani di volo in poche ore. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, gran parte del materiale tecnico è fortunatamente già giunto a destinazione a Melbourne.I team si stanno muovendo rapidamente per riorganizzare i viaggi dei propri dipendenti. Chi invece sta avendo problemi sono i piloti di Formula 2 e Formula 3, oltre ai rispettivi team, che stanno cercando di trovare rotte rotte che passano sopra l'America pur di evitare la zona calda del conflitto. Nonostante la gravità della situazione geopolitica, l'obiettivo primario resta quello di garantire la sicurezza di tutti i membri delle squadre, bypassando completamente l'hub del Golfo diventato ormai troppo pericoloso.

Melbourne non è a rischio: si corre nonostante la crisi

Nonostante il clima di estrema tensione, il primo Gran Premio della stagione non sembra essere in pericolo immediato. La FIA e Liberty Media stanno monitorando costantemente la situazione, rassicurando i tifosi sul fatto che il programma di Formula 1 rimarrà invariato sia per la classe regina che per le categorie propedeutiche. Al momento non abbiamo segnali che facciano pensare a uno slittamento o a una cancellazione del weekend in Australia. Le attività di Formula 2 e Formula 3 proseguiranno come previsto, anche se si sta comunque valutando ogni possibile scenario alternativo qualora la crisi dovesse peggiorare ulteriormente. La priorità è far arrivare tutti a Melbourne in tempo utile per le verifiche tecniche di giovedì.

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, GP Australia, Logistica F1, Crisi Iran.

Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 12:24
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.