F1, Addio pesante in Red Bull: si dimette lo storico meccanico Schack. Clima teso con Mintzlaff

Continuano le scosse di assestamento all'interno della Red Bull. In un avvio di stagione già segnato dalle difficoltà in pista e dai malumori di Max Verstappen verso i nuovi regolamenti, il team di Milton Keynes, guidato dal team principal Laurent Mekies, deve fare i conti con una defezione di grande rilievo. Secondo le ultime indiscrezioni che filtrano dal paddock di Formula 1, una storica colonna del box austriaco ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni.

Le dimissioni dello storico meccanico Ole Schack

Stando a quanto riportato dalla testata tedesca F1 Insider, Ole Schack ha deciso di lasciare la scuderia. Parliamo di una figura che va ben oltre il semplice ruolo tecnico: Schack era un vero e proprio pilastro umano all'interno del garage, presente fin dai tempi dei trionfi iridati di Sebastian Vettel. Un meccanico fedelissimo che ha vissuto tutte le ere del team, fino ai recenti successi mondiali, ma che ora ha scelto di farsi da parte.

L'accusa a Mintzlaff: "Atmosfera lavorativa insostenibile"

La motivazione ufficiale dietro questo addio improvviso non sarebbe legata a questioni tecniche o di pista, bensì a un profondo malessere interno. Le fonti riportano un cambiamento radicale e insostenibile dell'atmosfera lavorativa sotto la nuova gestione dirigenziale. Nel mirino c'è la figura di Oliver Mintzlaff, l'attuale CEO del colosso delle bevande energetiche. La nuova leadership sembrerebbe infatti affidarsi a un unico, asfissiante strumento di gestione per mantenere alti i risultati: la pressione costante sui dipendenti.

La fine dell'era Mateschitz

Questo addio evidenzia uno spaccato profondo all'interno della squadra, segnando un netto distacco dal passato. Il management di Mintzlaff rappresenta una generazione di dirigenti molto diversa da quella che aveva fondato le basi del team. Viene a mancare del tutto quella visione quasi paterna e protettiva che aveva caratterizzato l'era del fondatore Dietrich Mateschitz, capace di creare un ambiente coeso e leale. Una transizione aziendale che, unita alle recenti tensioni sul fronte sportivo, rischia di destabilizzare ulteriormente un gruppo di lavoro già sotto enorme stress.

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Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 18:45
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate