Il terremoto tecnico che sta scuotendo la f1 ha un epicentro ben preciso: il garage della Aston Martin. Nonostante l'arrivo trionfale di un genio come Adrian Newey, la scuderia di Silverstone sta sprofondando in un abisso prestazionale che nessuno avrebbe potuto pronosticare solo pochi mesi fa. I problemi strutturali legati alla nuova power unit Honda hanno trasformato l'entusiasmo in una cupa rassegnazione, con i vertici del team costretti a fare i conti con una realtà tecnica molto più complessa del previsto che rischia di compromettere non solo l'anno in corso, ma l'intero ciclo regolamentare.

Il fallimento della power unit Honda e il fattore batteria

Il cuore del problema risiede nell'integrazione del nuovo sistema ibrido, che si è rivelato il vero tallone d'Achille del progetto. Riccardo Patrese, osservatore attento delle dinamiche della Formula 1, non ha usato mezzi termini per descrivere la gravità della situazione. "Onestamente, quello che stiamo vedendo in Aston Martin è un vero e proprio disastro tecnico che rischia di far considerare la stagione già finita prima ancora di entrare nel vivo. Il problema alle batterie della power unit Honda è talmente profondo da aver paralizzato ogni possibile sviluppo aerodinamico, perché senza una parte elettrica efficiente, anche il miglior telaio del mondo diventa inutile" ha spiegato l'ex pilota padovano, sottolineando come la mancanza di affidabilità stia minando la fiducia dell'intero reparto corse. Per la F1 di oggi, un gap tecnologico di questa portata nel recupero energetico è quasi impossibile da colmare a stagione in corso, lasciando piloti del calibro di Alonso in una posizione di totale impotenza.

Newey impotente di fronte al vuoto tecnico

Nemmeno la matita di Adrian Newey sembra poter fare miracoli quando il propulsore non risponde alle sollecitazioni necessarie. Le ultime notizie dipingono un quadro di grande tensione a Silverstone, dove il progettista britannico si trova a gestire una situazione mai vissuta prima nella sua carriera vincente. "Siamo di fronte a una sfida che va oltre il disegno del fondo o delle pance: se il cuore pulsante della macchina non garantisce la costanza di erogazione richiesta, ogni simulazione di carico aerodinamico salta completamente. Vedere una squadra con questi investimenti lottare con problemi di ricarica così elementari è quasi incredibile" ha proseguito Patrese nel suo intervento. Mentre la ferrari f1 sembra aver trovato la quadra perfetta, in Aston Martin regna il caos. "La sensazione è che si sia sottovalutata la complessità della nuova architettura ibrida e ora il prezzo da pagare sia altissimo. Non si tratta di piccoli aggiustamenti, ma di una revisione totale che richiederà mesi, se non anni, per riportare il team nelle posizioni che contano davvero nel circus mondiale". Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Aston Martin, Adrian Newey, Honda HRC

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 16:43
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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