Il percorso di rinascita della Williams nel Mondiale 2026 passa per una bilancia decisamente severa. Dopo un inizio di stagione condizionato da una vettura nata con diversi chilogrammi di troppo, il team di Grove si prepara a svoltare in occasione della trasferta in Florida. La f1 moderna è una sfida dove anche un solo chilo può valere decimi preziosi, e Alex Albon ha confermato che il pacchetto di aggiornamenti previsto per il weekend americano sarà focalizzato proprio sulla riduzione delle masse.

La lotta contro i chili di troppo della FW47

Non è un segreto che la nuova monoposto britannica abbia sofferto fin dai test invernali di un sovrappeso che ne ha limitato il potenziale, specialmente nei tratti più guidati. Albon, leader tecnico in pista per la squadra, ha spiegato come questo fattore sia stato il principale limite nelle prime quattro gare. “Posso confermare con assoluta certezza che a Miami porteremo in pista una vettura più leggera; abbiamo lavorato intensamente per limare ogni grammo superfluo e finalmente perderemo quel peso che ci ha rallentato finora” ha dichiarato il pilota anglo-thailandese ai microfoni ufficiali di Williams. Secondo Albon, la "dieta" permetterà alla Williams di ritrovare un bilanciamento più naturale, migliorando non solo la velocità di punta ma anche la gestione degli pneumatici sulla distanza di gara nella f1 oggi.

Un vantaggio tecnico per scalare il midfield

Il peso eccessivo non influisce solo sul tempo sul giro teorico, ma altera drasticamente la dinamica del veicolo e la capacità degli ingegneri di giocare con la zavorra. Portare la FW47 al limite minimo consentito dal regolamento della f1 formula 1 è l'obiettivo prioritario per James Vowles. “Ogni volta che siamo scesi in pista in questo inizio di stagione, eravamo consapevoli di correre con un handicap invisibile ma pesantissimo; recuperare quel margine ci consentirà di lottare finalmente ad armi pari con i nostri diretti concorrenti e di estrarre tutto il potenziale che sentiamo esserci in questa macchina” ha aggiunto Albon. La speranza del team è che questo dimagrimento forzato possa regalare quella spinta necessaria per insidiare stabilmente la zona punti, mettendo pressione a scuderie come l'Alpine e l'Aston Martin.

Miami come punto di svolta per la stagione

Il tracciato cittadino che circonda l'Hard Rock Stadium, con le sue lunghe sezioni di accelerazione e i continui stop-and-go, è il luogo ideale per testare i benefici di una vettura più snella. La ferrari f1 e la Red Bull restano ancora fuori portata, ma Albon vede un'opportunità concreta per cambiare il volto del campionato Williams proprio in Florida. “Sappiamo che Miami sarà un test fondamentale per noi; se riusciremo a confermare in pista i dati delle simulazioni riguardo al risparmio di peso, sono convinto che faremo un salto in avanti significativo nelle gerarchie” ha concluso il pilota. In una categoria dove la perfezione è l'unico standard accettabile, liberarsi del peso in eccesso potrebbe essere la chiave per riaccendere i sogni di gloria della storica scuderia di Grove.

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Sezione: News / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 10:37
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.