Estratto dell’intervista esclusiva a Giorgio Zapelloni per F1-News.eu, in cui il noto giornalista analizza la nuova Formula 1, il dominio Mercedes, le prestazioni di Kimi Antonelli e le prospettive per il mondiale 2026:

Fin qui abbiamo visto tre vittorie della Mercedes e una potenza mostrata in pista quasi impareggiabile. Le chiedo quindi se il mondiale sia già segnato, almeno a livello di motore, non dico necessariamente come scuderia.

Tutto sembra essere indirizzato in questo senso. Il vantaggio del motore Mercedes è sicuramente importante e, anche se quest’anno ci sarà la possibilità di intervenire sul motore per migliorare le prestazioni, il sospetto è che Mercedes abbia comunque tenuto un margine, senza mostrare tutto il suo potenziale nelle prime gare del campionato. Credo quindi che, a meno di una rivoluzione — che al momento mi sembra difficile da prevedere — sarà un motore Mercedes, e probabilmente la Mercedes stessa, a vincere il Mondiale. Anche se la McLaren, nell’ultima gara, sembra aver trovato il “manuale di istruzioni” che Mercedes si era dimenticata di inviare al team cliente.

Sì, l’ultima gara della McLaren è stata quantomeno sorprendente, anche considerando i pochi chilometri percorsi fino a quel momento. Mercedes ha Kimi Antonelli, già con due vittorie a inizio stagione. In Italia si parla tantissimo di lui e delle sue potenzialità per un possibile mondiale. Però le chiedo: anche lo scorso anno Piastri, a un certo punto della stagione, sembrava un candidato più serio e convincente rispetto a Norris. C’è una differenza tra vincere gare a inizio o metà stagione e giocarsi davvero il titolo. Antonelli, ad esempio, ha esordito con un incidente in Australia. Quindi la domanda è: Antonelli è pronto oppure no?

Antonelli è pronto. È pronto perché ha la velocità e la leggerezza di non essere obbligato a vincere il campionato del mondo, al contrario del suo compagno di squadra, che invece ha questa pressione essendo il primo pilota Mercedes. Ha dimostrato di non abbattersi di fronte alle difficoltà: entrambe le gare che ha vinto non sono partite nel migliore dei modi. Anche nell’ultima gara ha fatto una partenza disastrosa, ma poi ha saputo approfittare delle occasioni. Mi sembra che abbia mantenuto la freddezza giusta, senza farsi scoraggiare, recuperando sempre. Inoltre, ora sembra avere una fiducia che l’anno scorso, a un certo punto, gli era venuta a mancare. La prima vittoria potrebbe averlo sbloccato definitivamente. Lo vedo come un candidato serio a lottare fino in fondo, sia con il compagno di squadra sia con la McLaren.

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Sezione: News / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 14:32
Autore: Leonardo Adamo
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