L'ultimo aggiornamento della monoposto Ferrari è stato fatto a Barcellona. Ergo, la pessima prova di Barcellona e l'ottima figura fatta in Canada sono state figlie delle prestazioni della stessa macchina. Ci sono molteplici fattori che possono influenzare le prestazioni di una vettura, tra cui le caratteristiche del circuito, e la sensazione è che la SF90 sia ancora una macchina in via di sviluppo. Ad Auto Motor Und Sport, Mattia Binotto ha battuto su questo concetto, dicendo che la distanza dalla Mercedes è colmabile da un paio di aggiornamenti mirati: "Non abbiamo modificato la vettura da Barcellona, a Montreal abbiamo guidato con le stesse debolezze e problemi di quattro settimane prima. Solo il risultato è cambiato. In una comparazione diretta tra i test e la gara di Barcellona siamo andati peggio per un motivo semplice: abbiamo sviluppato la macchina nella direzione sbagliata. Questo perché abbiamo giudicato in maniera erronea debolezze e limiti del nostro pacchetto. Ad Abu Dhabi nei test dell’anno scorso il problema era stato mascherato dalla temperatura alta e dal layout del tracciato, mentre a Barcellona quest’inverno siamo stati tratti in inganno dalle nostre buone performance. Se stai facendo bene sei rilassato, non ti lamenti e non identifichi quello come il problema principale. In retrospettiva, il problema dei pneumatici è quello che ci ha colpito di più. Non aspettatevi una versione B della nostra vettura, ci vorranno due o tre aggiornamenti prima di poter essere in grado di lottare con la Mercedes ovunque. Il titolo non è quello che sto chiedendo a me stesso ora. La nostra priorità è individuare i problemi e reagire correttamente in modo da poter tornare a vincere il prima possibile”.

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Sezione: News / Data: Lun 17 giugno 2019 alle 10:19
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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