Le FP2 del Gran Premio d’Olanda hanno fornito indicazioni importanti sul passo gara in vista di domenica. I piloti della McLaren hanno chiuso la sessione mostrando un ritmo molto costante con gomme medie, girando su tempi simili tra loro e confermando un’ottima gestione del passo. Rispetto al giro secco, dove la scuderia di Woking è apparsa nettamente più veloce, sul long run la situazione si fa più compatta, con Mercedes e Red Bull in grado di restare molto vicine alle prestazioni dei due piloti in arancione. Una differenza meno marcata rispetto a quanto visto nelle simulazioni di qualifica, che lascia presagire una gara più equilibrata di quanto i tempi del giro secco possano suggerire.

In particolare, il ritmo mostrato da Mercedes e Red Bull con gomme a mescola più dura è stato competitivo, segno che entrambe le squadre hanno lavorato molto sulla gestione del degrado e sull’assetto per il passo gara. La McLaren resta comunque un riferimento anche nella simulazione di long run, grazie alla consistenza evidenziata da entrambi i suoi piloti e a una vettura che sembra adattarsi molto bene alle caratteristiche del tracciato olandese, come in tutti gli altri prima. Se nel giro secco la superiorità arancione appare più marcata, sul passo gara le distanze si riducono sensibilmente, aprendo scenari più interessanti per la domenica.

La nota dolente arriva invece dal box Ferrari. Dopo le difficoltà emerse in mattinata nelle FP1, la SF-25 ha mostrato un leggero miglioramento ma resta distante dai riferimenti dei rivali. Nonostante qualche progresso nel bilanciamento e nel ritmo complessivo, i piloti della Rossa faticano ancora a mantenere un passo gara in linea con i top team. Ma se domani sarà diluvio potrebbe cambiare tutto.

 
Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 17:23
Autore: F1N Redazione
vedi letture
Print