Il regolamento 2026 di Formula 1 introduce una complessa rivoluzione tecnica: le auto saranno più leggere, corte e strette, con power unit ibride 50/50 tra motore termico ed elettrico. L’aerodinamica attiva e il sistema "override" sostituiranno il DRS, rendendo le gare più tecniche e strategiche, ma il regolamento è criticato per la complessità e potenziali rischi di sicurezza. Mario Isola, responsabile Racing di Pirelli, a Sky Sport Italia ha provato a spiegare così

"In realtà il regolamento del 2026 le squadre lo stanno ancora analizzando. Wolff diceva che a 400 km/h arrivi se usi su un solo giro tutta l'energia che però deve essere utilizzata per tutta la gara. Anche in qualifica devi arrivare a fine giro, è una macchina tutta nuova con una concezione del drag tutta diversa, specialmente in rettilineo. L'idea del 2026 è provare ad essere delle monoposto precursori delle auto stradale del futuro. Quando apriranno le ali, in rettilineo, le squadre non sono molto d'accordo sul carico aerodinamico che perderanno. Non sanno quanto potranno essere veloci. Ti posso dire che non c'è una convergenza su un'idea unica. C'è tanta discrepanza con i team. FIA vuole mettersi a tavolo per capire le telemetrie più attendibili"

Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 16:52
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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