Dopo le FP2 del primo appuntamento stagionale in Giappone, arrivano indicazioni contrastanti dal paddock, soprattutto per chi corre “in casa”.

Shintaro Orihara ha fatto il punto sul lavoro svolto da Honda, sottolineando come la giornata sia stata preziosa sul piano dell’analisi: "Nelle prove libere abbiamo raccolto dati preziosi che ci mostrano dove dobbiamo concentrarci per ridurre le vibrazioni, non solo nel sistema delle batterie, ma anche per il pilota".

Un bilancio positivo, ma con qualche riserva. Lo stesso Orihara ha infatti ammesso che il livello di performance non è ancora quello sperato: "È stata quindi una giornata produttiva, ma il nostro ritmo non è ancora all'altezza delle nostre aspettative. Dobbiamo analizzare i dati durante la notte e ottimizzare la vettura per le FP3 e le qualifiche di domani per ottenere un po' più di velocità".

Se Honda cerca risposte, in casa Aston Martin le sensazioni sono ancora più critiche. Lance Stroll non ha nascosto le difficoltà della monoposto: "Mancava molta potenza dal motore", evidenziando inoltre come la vettura soffra particolarmente nei tratti ad alta velocità.

Un limite pesante su un tracciato come Suzuka, dove proprio le curve rapide rappresentano il vero banco di prova per l’efficienza aerodinamica e l’equilibrio complessivo della macchina.

Sezione: News / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 17:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari