F1, Antonelli re di Suzuka: pole favolosa. "Mercedes super, ma in gara la batteria sarà una sfida"

Il sabato del Gran Premio del Giappone si tinge dei colori della Mercedes e del talento cristallino di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano ha conquistato la pole position sul mitico tracciato di Suzuka, confermando l'ottimo stato di forma mostrato nelle prove libere e candidandosi come favorito assoluto per la gara. Al termine delle qualifiche di Formula 1, il poleman ha analizzato la sua prestazione in conferenza stampa, svelando i segreti del suo giro e le insidie tecniche del nuovo regolamento.

Il giro perfetto: la costruzione della pole e il divario da Russell

L'alfiere della scuderia di Brackley ha costruito il suo capolavoro con metodo e precisione, raccontando così il suo sabato perfetto in conferenza stampa: "È stata una sessione davvero pulita e mi sono trovato bene. Fin dal primo tentativo ho costruito la giusta inerzia. Certo, all'inizio della qualifica è stato più complesso rispetto alle FP3 per via del vento aumentato, che ha reso la macchina un po' più difficile da guidare. Tuttavia, ci siamo adattati ritoccando il bilanciamento aerodinamico e trovando un ottimo compromesso. Il giro in Q3 è stato eccellente, un peccato solo per l'ultimo run, ma nel complesso è stata una qualifica molto solida".

Interrogato sui quasi tre decimi di distacco inflitti al compagno George Russell, Antonelli non ha nascosto un pizzico di stupore: "Sì, ne sono sorpreso, ma con queste regole attuali basta un nulla per guadagnare o perdere tre decimi. È una dinamica molto facile, come avevamo già visto a Melbourne. George resta comunque velocissimo, specialmente su questa pista, quindi vedremo come si svilupperà la corsa di domani".

Le F1 2026 in pista: il divertimento del telaio contro i limiti dell'energia

Guidare le monoposto di nuova generazione sui saliscendi nipponici regala sensazioni contrastanti ai piloti, divisi tra la bontà aerodinamica e i limiti del sistema ibrido: "Sicuramente in alcuni tratti del circuito ci si sente un po' limitati e frenati nella guida a causa della gestione dell'energia", ha ammesso Kimi. "Eppure le Esse restano molto divertenti, perché a livello di telaio la macchina si comporta benissimo e in qualifica le affrontavamo a velocità notevoli. C'è ancora da lavorare per trovare soluzioni che ci consentano di spingere al massimo su queste piste lunghe senza dover pensare troppo al risparmio dell'ibrido in punti specifici. In generale, però, mi sono divertito molto, anche perché guardando i cronometri non siamo poi così lontani dai riferimenti dell'anno passato".

Le prospettive per la gara: sorpassi, meteo e l'importanza dello scatto al via

Guardando alla gara, il giovane talento bolognese si aspetta una dinamica diversa rispetto al passato grazie alla conformazione delle monoposto 2026: "Probabilmente vedremo più sorpassi. Abbiamo notato quanto sia più semplice restare in scia, e grazie all'overtake mode si può immagazzinare più batteria da sfruttare poi sui rettilinei. Potrebbe uscirne una bella gara. Non sarà comunque agevole come in Cina o in Australia, perché Suzuka è più stretta e manca di lunghi rettilinei seguiti da grandi frenate dove tentare l'attacco. Le entrate in curva sono molto veloci, motivo per cui sarà fondamentale scattare bene al via e poi valutare il nostro ritmo".

Infine, un'ultima considerazione sul passo gara: "Il ritmo mostrato nei long run è apparso buono. Bisognerà ovviamente valutare le condizioni meteo di domani, capire come girerà il vento e quali saranno le temperature. Cercherò di prepararmi ad affrontare ogni possibile scenario per farmi trovare pronto".

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Sezione: News / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 12:54
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate