Il legame tra Helmut Marko e Max Verstappen è spesso descritto come un rapporto padre-figlio. Marko ha scoperto Verstappen giovanissimo, garantendogli un posto in F1. Verstappen considera Marko un secondo padre, apprezzandone la sua onestà e schiettezza. Questo rapporto ha giocato un ruolo cruciale nel successo di Verstappen e della Red Bull, portando a quattro titoli mondiali consecutivi. Verstappen ha curato le sue ferite infantili vedendo in Marko il padre dei suoi sogni, uno che lo ha ricompensato dei complimenti tanto attesi da un padre avaro.

Intervistato Marko a Formula1.NL ha ammesso di non essersi mai sentito così legato a un pilota: "Non ho mai provato un'affinità così forte con un pilota, lo confesso apertamente. Che io sia una sorta di figura paterna per lui, non lo sentirete mai dire da me. Non so da quanto tempo opero in questo ambiente. Ricordo vividamente che la prima volta che ebbi una discussione approfondita con Max, lui aveva solo 13 anni. Di solito, in un colloquio di questo genere, mi limito a parlare con un giovane talento per 10-15 minuti. Con Max, invece, si protrasse per oltre un'ora. Continuo a svolgere questo lavoro principalmente per due motivi: uno di questi è Max."

Sezione: News / Data: Lun 10 febbraio 2025 alle 14:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.