Charles Leclerc infligge quasi mezzo secondo a Hamilton. Mercedes brilla nella simulazione gara, mentre Aston Martin resta al palo.

Classifica Tempi: il distacco record di Leclerc

Proprio allo scadere della sessione, Charles Leclerc ha piazzato la zampata decisiva fermando il cronometro sull'1:20.267. Il monegasco ha scavato un solco di 469 millesimi rispetto al compagno di squadra Lewis Hamilton, confermando la bontà dei tre maxi-aggiornamenti introdotti sulla SF-26 per l'Albert Park.

Bene la reazione di Oscar Piastri che, risolti i problemi software iniziali, è riuscito a risalire fino alla sesta posizione, scalzando le due Mercedes di Russell e dell'italiano Antonelli. McLaren che però chiude anche coi problemi al cambio per Norris dopo quelli al software dell'energia per Piastri. Non il massimo.

Pos. Pilota Team Tempo
1 Charles Leclerc Ferrari 1:20.267
2 Lewis Hamilton Ferrari 1:20.736
3 Max Verstappen Red Bull 1:20.789
4 Isack Hadjar Red Bull 1:21.087
5 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:21.313
6 Oscar Piastri McLaren 1:21.342
7 George Russell Mercedes 1:21.371
8 Kimi Antonelli Mercedes 1:21.376
9 Gabriel Bortoleto Audi 1:21.696
10 Nico Hulkenberg Audi 1:21.969
21 Lance Stroll Aston Martin 1:50.334
22 Fernando Alonso Aston Martin Senza tempo

Passo Gara: Mercedes sorprende, Red Bull rilenta

L'analisi della telemetria comparativa indica una Ferrari superiore alla Red Bull sia nel giro secco che nella gestione dell'energia elettrica nei settori critici. Si conferma invece il rendimento della Mercedes: nella breve simulazione di gara effettuata, le Frecce d'Argento sono risultate costantemente più veloci di Max Verstappen, infliggendo un distacco medio di circa 8 decimi al giro. Un margine ampio, probabilmente influenzato da carichi di benzina differenti, ma che testimonia l'ottima efficienza della Power Unit tedesca.

Simulazioni di partenza: la superiorità della SF-26

Al termine della sessione, i piloti hanno effettuato le canoniche prove di partenza in griglia. Anche in questo fondamentale la Ferrari ha impressionato: lo stacco della frizione è apparso estremamente pulito e la trazione in uscita, favorita dal nuovo design del fondo e dell'ala posteriore a tre elementi, è risultata superiore a quella dei rivali.

Mentre la Aston Martin vive una situazione drammatica con Alonso fermo e Stroll incapace di segnare tempi competitivi a causa delle vibrazioni, la Ferrari entra nelle FP2 con la consapevolezza di essere comunque solida. 

Scarica l'app ufficiale Android per seguire la telemetria live delle FP2 e l'analisi della convergenza dati tra Leclerc e Hamilton: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

Sezione: News / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 03:38
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate