F1 Cina, Verstappen esplode: "Red Bull inguidabile, ogni giro è sopravvivenza"

Il weekend di Shanghai si sta trasformando in un vero e proprio calvario per Max Verstappen. Dopo una Sprint Race deludente e una qualifica chiusa con un amaro ottavo posto, il quattro volte campione del mondo ha lanciato un durissimo atto d'accusa contro la sua RB22. Con le Mercedes di Antonelli e Russell che hanno blindato la prima fila, la crisi della scuderia di Milton Keynes sotto la gestione di Laurent Mekies appare ora certificata dai numeri e dalle parole del suo pilota di punta.

Verstappen 8° a Shanghai: un distacco abissale da Antonelli

Il cronometro non mente: Max Verstappen ha chiuso la sua sessione di qualifica con un distacco superiore al secondo rispetto al pole-man Kimi Antonelli. Una voragine prestazionale che l'olandese ha faticato a digerire, descrivendo un weekend iniziato male e proseguito peggio.

"Siamo stati lontani dai migliori per tutto il fine settimana, la macchina è assolutamente impossibile da guidare," ha tuonato il pilota della Oracle Red Bull Racing. "In queste condizioni, ogni passaggio sul traguardo sembra un esercizio di pura sopravvivenza più che un giro di qualifica."

La RB22 non risponde: "Cambiamenti inutili, non c'è bilanciamento"

Nonostante gli sforzi incessanti dei meccanici e degli ingegneri diretti da Mekies per cercare una soluzione tra la Sprint e la qualifica, la vettura non ha mostrato alcun segno di reazione. Verstappen ha spiegato come ogni modifica all'assetto si sia rivelata inefficace ai fini della performance.

"Abbiamo stravolto la monoposto, ma non è cambiato nulla," ha spiegato il 71 volte vincitore di un GP. "È terribilmente complicato estrarre velocità da questo pacchetto. Manca totalmente il bilanciamento e non riesco a fidarmi della macchina nelle curve veloci. È una lotta continua contro il mezzo meccanico, non riesco ad appoggiarmi all'aerodinamica come vorrei."

Il feeling spezzato con le nuove regole: "Non mi diverto più"

Il malessere di Verstappen sembra però affondare le radici nel nuovo ciclo tecnico della Formula 1. Sin dal debutto dei nuovi regolamenti 2026, il feeling tra il campione olandese e la filosofia costruttiva delle attuali vetture non è mai decollato, portandolo a dichiarazioni che sanno di rassegnazione in vista del Gran Premio di domani.

"Onestamente, non ho mai provato piacere alla guida di questa macchina fin dal primo giorno di queste nuove regole," ha ammesso con amarezza. "Non mi aspetto una gara divertente domani, sarà solo un'altra battaglia per cercare di portare a casa il minimo sindacale." Con una Ferrari in crescita e una Mercedes dominante, per la Red Bull la strada verso il recupero appare decisamente in salita.

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Sezione: News / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 11:11
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate