L’avvio di stagione complicato della Red Bull ha riportato al centro del paddock una domanda che ciclicamente torna a farsi sentire: Max Verstappen potrebbe davvero lasciare Milton Keynes per approdare in Mercedes? Toto Wolff, però, ha scelto di intervenire in modo netto, senza lasciare spazio a interpretazioni. Il team principal della scuderia tedesca ha liquidato le indiscrezioni come premature e prive di fondamento, sottolineando come sia singolare sentirne parlare già a marzo. “La cosa sorprendente è che queste stupide voci stiano già emergendo a marzo” ha dichiarato, aggiungendo poi: “Talmente stupide che normalmente se ne parla a luglio. Non so chi le abbia tirate fuori di nuovo adesso”. Parole forti, che fotografano bene la volontà della Mercedes di non alimentare il dibattito.

La Mercedes difende la sua coppia attuale

A rafforzare la posizione di Wolff c’è soprattutto la fiducia piena nei confronti dei due piloti oggi in organico. Il manager austriaco ha ribadito di essere soddisfatto sia di George Russell sia di Kimi Antonelli, entrambi legati da accordi di lungo periodo. “Abbiamo due piloti con cui abbiamo contratti pluriennali a lungo termine. Non potrei essere più contento di loro”, ha spiegato Wolff, chiarendo che al momento non esiste alcuna esigenza di guardarsi intorno. Anzi, il numero uno Mercedes ha rimarcato che i suoi uomini stanno offrendo prestazioni convincenti e che, proprio per questo, “non c’è assolutamente alcun motivo” per valutare alternative. Una presa di posizione che, pur accompagnata dal “massimo rispetto per Max”, suona come una chiusura molto chiara verso ogni suggestione di mercato.

Anche Schumacher raffredda lo scenario

Sulla stessa linea si è espresso anche Ralf Schumacher, convinto che un eventuale assalto Mercedes non avrebbe oggi grande logica. Secondo l’ex pilota tedesco, Wolff dispone già di una line-up competitiva e molto meno onerosa rispetto all’investimento necessario per portare Verstappen a Brackley. “Ora ha due ottimi piloti”, ha osservato, evidenziando inoltre come entrambi possano vincere se supportati da una vettura all’altezza. Schumacher ha anche fatto notare che Antonelli rappresenta un progetto centrale per il futuro del team, mentre immaginare Russell con un ruolo marginale appare poco realistico. Dall’altra parte, c’è poi la posizione dello stesso Verstappen, che difficilmente abbandonerebbe la Red Bull proprio in una fase delicata. Per questo, l’ex vincitore di Gran Premi non si aspetta un trasferimento immediato, pur lasciando aperto uno spiraglio: “Ma tutto è possibile”.

Sezione: News / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 10:24
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari