F1, Vertice FIA del 9 aprile: svelati i 5 punti sul tavolo per cambiare le regole 2026

L'attesa per la riunione del 9 aprile tra la FIA e i rappresentanti delle scuderie è sempre più alta. Il vertice servirà a fare il punto della situazione sulle criticità emerse in questo avvio di Mondiale di Formula 1 e a valutare possibili correttivi normativi. Nelle ultime ore, la testata specializzata The Race ha svelato in anteprima i cinque punti cruciali inseriti all'ordine del giorno, delineando la chiara direzione che lo sport intende intraprendere per migliorare lo spettacolo e la sicurezza in pista.

1. Semplificazione e ritorno alla centralità del pilota

Il primo punto in agenda mira a un cambio di filosofia generale. La volontà è quella di semplificare l'attuale e complessa impalcatura regolamentare, facendo in modo che le prestazioni e la gestione della vettura dipendano maggiormente dal talento e dall'istinto del pilota, riducendo l'invadenza dei sistemi elettronici di controllo.

2. Intervento sul "super clipping" a 350 kW

Per combattere l'eccessivo ricorso alla tecnica del "lift and coast" (alzare il piede dall'acceleratore prima della staccata per risparmiare energia), si valuta di aumentare la potenza del cosiddetto "super clipping", portandola a 350 kW rispetto agli attuali 250 kW. Una modifica mirata a garantire una curva di erogazione più gestibile alla fine dei rettilinei.

3. Ottimizzazione del consumo di energia

Il terzo punto affronta la distribuzione della potenza elettrica. Attualmente, le monoposto 2026 tendono a esaurire l'energia troppo rapidamente, sprigionando troppa potenza nelle zone sbagliate del tracciato. L'obiettivo è rivedere le mappature per garantire un consumo più equilibrato e costante durante l'intero arco del giro.

4. Riduzione dei limiti di ricarica (da 9 MJ a 6 MJ)

Strettamente legato al punto precedente, si discute un abbassamento della soglia massima di ricarica per singolo giro, passando dagli attuali 9 MJ a 6 MJ. Questa modifica renderebbe molto più facile per i piloti raggiungere il limite di rigenerazione richiesto, abbassando drasticamente la necessità di veleggiare (lift and coast) e di decelerare in modo anomalo. Il rovescio della medaglia di questa soluzione sarebbe una minore quantità di energia complessiva a disposizione, il che renderebbe le vetture leggermente più lente sul tempo sul giro.

5. Aerodinamica attiva libera in qualifica

L'ultimo punto, anticipato già nei giorni scorsi, riguarda il format del sabato. Per aggirare i limiti delle batterie sul giro secco, la FIA valuta di consentire ai piloti l'uso dell'aerodinamica attiva in tutti i punti del circuito durante le qualifiche, abolendo le zone predeterminate. Una mossa che ricorda la libertà concessa sull'utilizzo del DRS nelle stagioni 2011 e 2012, e che aiuterebbe a ridurre il drag in modo decisivo per evitare fastidiosi tagli di potenza prima del traguardo.

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Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 10:43
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate