Impossibile che la Ferrari abbia sbagliato il motore 2026. A dirlo James Vowles, team principal di Williams ed ex componente della Mercedes che monopolizzò l'inizio dell'era ibrida. La Williams F1 ha chiuso il 2025 in crescita, conquistando un solido quinto posto nella classifica Costruttori. Un risultato che conferma il progresso del team britannico, ma per il team principal James Vowles non ci sono garanzie assolute in vista della stagione 2026. Essere clienti Mercedes aiuta, ma non significa partire automaticamente davanti a tutti, soprattutto in una Formula 1 in rapida evoluzione tecnica e regolamentare.

Vowles smorza l’hype e parla di realtà

In conferenza stampa ad Abu Dhabi, Vowles ha chiarito il proprio punto di vista. “Non penso che vedremo un replay del 2014, quando i team con motore Mercedes erano subito davanti a tutti. Nessun motorista sa esattamente dove sarà a livello di prestazioni all’inizio del campionato”, ha spiegato. Secondo il team principal, le previsioni di grandi differenze tra i motori sono spesso frutto di narrazioni più mediatiche che concrete, e rischiano di creare false aspettative sul reale equilibrio della griglia.

Obiettivi realistici e rispetto per i concorrenti

Vowles ha anche sottolineato la qualità dei rivali: “Dubito che la Ferrari possa essere in difficoltà, sono molto bravi, e anche Honda ha prodotto una power unit eccellente in questi anni. Per noi, un eventuale podio sarebbe al di sopra delle aspettative”. L’approccio della Williams resta quindi prudente: puntare a consolidare i progressi fatti nel 2025, senza illudersi di poter competere immediatamente ai massimi livelli, ma sfruttando l’esperienza Mercedes come base di partenza per continuare la crescita nel 2026.

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Sezione: News / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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