Le parole di Lewis Hamilton dopo il dodicesimo posto in Qatar raccontano una Ferrari in grande sofferenza, con il pilota britannico che ha sottolineato come lui e Charles Leclerc abbiano spremuto ogni risorsa senza riuscire a coprire il divario dagli avversari. Il sette volte iridato mette in luce una situazione difficile, in cui la concorrenza ha sviluppato di più e con maggiore continuità. Le sue frasi delineano un quadro che richiede cambiamenti profondi nei prossimi mesi. Il rendimento in pista ha confermato una realtà dura, con la Ferrari incapace di tenere il passo anche dei team di centro gruppo. Hamilton, pur mantenendo toni misurati, lascia intendere che il lavoro da fare sia esteso e tocchi praticamente ogni area della monoposto. Il messaggio è chiaro, il finale di stagione evidenzia limiti che non possono essere ignorati.

Hamilton e il peso di una vettura che non risponde

Il dodicesimo posto di Losail è stato l’ennesimo campanello d’allarme per la Ferrari, che continua a mostrare difficoltà nel trovare una finestra di rendimento stabile. Hamilton, analizzando la sua prestazione, ha evidenziato come lui e Leclerc abbiano lavorato a fondo per massimizzare un pacchetto tecnico che però non ha offerto nulla di più. La distanza dagli avversari, soprattutto nelle fasi centrali della gara, ha reso evidente un gap che non dipende solo dai piloti ma da una vettura che fatica a seguire gli aggiornamenti necessari. 

La concorrenza corre, Ferrari resta ferma

Hamilton ha sottolineato come il ritmo dei rivali dimostri un percorso di crescita più costante rispetto a quello di Maranello. La McLaren, la Red Bull, la Mercedes e persino alcuni team di seconda fascia hanno proseguito nello sviluppo per tutta la stagione, mentre Ferrari ha rallentato per concentrare le risorse sulla futura monoposto. Questo divario, amplificato negli ultimi weekend, è diventato impossibile da mascherare e il britannico è apparso consapevole che il problema non riguarda un singolo reparto ma una serie complessiva di aree tecniche che richiedono interventi immediati. La frustrazione per essere superati anche dalla Williams è uno dei segnali più chiari del momento, un qualcosa che Hamilton non avrebbe mai immaginato a inizio anno.

La frase simbolo del suo malessere e la richiesta di un cambio di rotta

Nel passaggio più significativo della sua intervista a Sky, Hamilton ha espresso un pensiero che sintetizza perfettamente la situazione che la Ferrari sta vivendo. Le sue parole: «Io e Charles abbiamo dato tutto per estrarre il massimo dalla vettura, ma oggi questo evidenzia come gli altri abbiano sviluppato di più e più a lungo quest’anno. Questo dimostra quanto loro abbiano continuato a fare passi avanti. Spero che questo sacrificio ne valga la pena. Ora facciamo fatica anche a tenere dietro la Williams. Non è una cosa di cui voglio parlare pubblicamente, su cosa sia necessario per cambiare. Ci sono tante aree dove dobbiamo migliorare per avere performance. Nei prossimi mesi dobbiamo guardare le cose buone e cambiare tutto ciò che non è andato.» Una riflessione dura, che mette nero su bianco quanto la Ferrari debba cambiare rotta per tornare al livello che la sua storia impone.

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Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:51
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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