Damon Hill ha ricordato un episodio curioso della sua carriera, quando René Arnoux lo definì il “peggiore pilota” che avesse mai visto. Hill, lungi dall’offendersi, lo prese come un complimento. “Quando stavo gareggiando, René Arnoux venne da me per un incidente che coinvolgeva uno dei suoi piloti. Mi disse che ero il peggior pilota che avesse mai visto, ma, venendo da lui, per me fu quasi un complimento.”

Gli anni d’oro della F1

Riflettendo sulla propria carriera, Hill ha sottolineato la soddisfazione di aver corso in un’epoca più semplice e genuina della Formula 1. “Sono stato felice di guidare quando l’ho fatto. Non credo che avrei voluto correre prima. I vecchi ground effect, pur essendo pericolosi, erano incredibilmente divertenti. Ho guidato una delle prime Williams in Arabia Saudita, e il V10 Renault era semplicemente fantastico rispetto al vecchio DFV Ford Cosworth.”

Il valore delle competenze uniche

Hill ha inoltre valorizzato le sue capacità particolari in termini di setup e gestione degli pneumatici: “Penso di avere avuto qualcosa da dare nella comprensione del setup e nella gestione delle gomme. Queste erano le mie piccole competenze, il mio toolbox speciale che mi permetteva di ottenere il meglio dalla macchina e dalle gomme.”

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Sezione: News / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 15:34
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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