Lamborghini ufficializza un cambiamento ai vertici del proprio reparto corse: Andrea Reggiani sarà il nuovo responsabile del settore motorsport, raccogliendo l’eredità di Maurizio Leschiutta, che aveva lasciato il ruolo alla fine del 2025. Una decisione nell’aria da giorni e ora confermata, che segna un momento delicato per il marchio in una fase di evoluzione sportiva e tecnologica.

“È un grande onore entrare a far parte di Lamborghini come responsabile del settore Motorsport”, ha dichiarato Reggiani. “Sono molto grato per la fiducia riposta in me e orgoglioso di entrare in un’azienda che rappresenta passione, prestazioni e innovazione ai massimi livelli”. Parole che trasmettono entusiasmo, ma che implicitamente raccontano anche il peso delle aspettative.

Nuovi obiettivi e una struttura in evoluzione

Nel nuovo incarico, Reggiani farà riferimento a Rouven Mohr, attualmente figura chiave nello sviluppo tecnico e destinato a lasciare Lamborghini nei prossimi mesi. Il contesto è quindi tutt’altro che stabile, e proprio per questo la scelta del nuovo responsabile assume un significato ancora più strategico.

“Siamo lieti di dare il benvenuto ad Andrea Reggiani nella famiglia Lamborghini”, ha commentato Mohr. “Porta con sé una grande esperienza e guiderà il marchio verso nuovi successi, sia nei campionati GT3 più importanti sia nel Super Trofeo”. L’obiettivo è chiaro: consolidare la presenza nelle competizioni clienti e rafforzare l’immagine sportiva del brand, anche grazie alla nuova Temerario GT3 pronta al debutto internazionale.

Esperienza e visione internazionale

Il profilo di Reggiani è quello di un manager con solide radici nel motorsport globale. Dopo un lungo percorso in Ferrari, dove ha ricoperto ruoli chiave tra Asia-Pacifico e Nord America, ha maturato competenze trasversali tra marketing, gestione clienti e competizioni. Successivamente, l’esperienza in Dallara ha ampliato la sua visione anche sul fronte commerciale e prodotto.

“Insieme alle persone di talento che rendono Lamborghini unica, non vedo l’ora di costruire su queste solide basi”, ha aggiunto Reggiani. Una dichiarazione che lascia intendere continuità, ma anche ambizione di crescita. Resta da capire se questa nomina rappresenterà un vero salto di qualità o semplicemente una transizione ordinata: molto dipenderà dai risultati in pista e dalla capacità di adattarsi a un contesto competitivo sempre più complesso.

Sezione: Non solo Formula 1 / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 11:45
Autore: Francesco Franza
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