La Brawn BGP 001 è entrata di diritto nella leggenda della Formula 1 grazie a un avvio di stagione semplicemente devastante. Nel 2009, Jenson Button conquistò sei vittorie nelle prime sette gare, costruendo le fondamenta di un titolo mondiale che sarebbe rimasto l’unico della sua carriera. Otto successi in 17 Gran Premi raccontano però solo una parte della storia. Anni dopo, Ross Brawn ha ridimensionato quell’apparente perfezione spiegando come la monoposto fosse tutt’altro che ideale dal punto di vista tecnico: “Nonostante i risultati, l’auto era fortemente compromessa”.

Un motore fuori progetto

Il nodo centrale era il propulsore. La BGP 001 era nata come progetto Honda, pensata per integrarsi con il motore giapponese. Il ritiro improvviso di Honda costrinse però il team a ripartire in extremis, affidandosi ai motori Mercedes. Una soluzione vincente sul piano delle prestazioni pure, ma problematica dal punto di vista dell’architettura. Brawn ha spiegato: “Il cambio era praticamente sospeso in aria, perché l’altezza dell’albero motore Mercedes era maggiore. Abbiamo dovuto alzarlo, e questo ha influito su baricentro, telaio e geometrie”. Una serie di compromessi che nessun progettista avrebbe scelto partendo da un foglio bianco.

Vincere nonostante tutto

Proprio per questo, secondo Brawn, il successo della Brawn GP assume un valore ancora maggiore: “Ci sono stati molti compromessi per adattare l’auto al motore Mercedes”. Eppure, già a Melbourne, Button e Rubens Barrichello firmarono una doppietta che mise subito in chiaro i rapporti di forza. “Sarebbe stata ancora più veloce se fosse stata progettata fin dall’inizio per un motore Mercedes”, ha ammesso Brawn. Una riflessione che non cambia il verdetto della pista: due titoli mondiali e la nascita del progetto che, dal 2010, avrebbe dato origine al dominio Mercedes nell’era moderna della Formula 1.

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Sezione: News / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 12:17
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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