Il weekend di gara ha confermato una tendenza ormai chiara per l'Aston Martin: una velocità fulminea allo spegnimento dei semafori che però svanisce non appena la gestione dei sistemi ibridi diventa il fattore predominante. Fernando Alonso ha analizzato la situazione con il suo solito piglio ironico, non risparmiando però qualche frecciata alla tecnologia attuale della F1. Se da un lato il telaio risponde presente nelle fasi concitate del via, dall'altro la gestione dell'energia elettrica della power unit Honda sembra essere il vero tallone d'Achille che impedisce al pilota asturiano di lottare stabilmente con i vertici della classifica.

Lo sprint iniziale e l'illusione del primo giro

L'abilità dell'Aston Martin nel guadagnare posizioni allo scatto iniziale è diventata un marchio di fabbrica in questo avvio di stagione. Alonso ha ammesso di godersi quei momenti in cui la meccanica pura prevale ancora sulla gestione elettronica. "Sì, ammetto che le partenze sono davvero divertenti. Esattamente come era successo in Australia, la nostra vettura sembra staccarsi dalla griglia in modo eccellente", ha commentato Fernando parlando con i giornalisti. Tuttavia, questa brillantezza dura lo spazio di poche curve, prima che la realtà della F1 di oggi presenti il conto sotto forma di "clipping" e cali di potenza dovuti allo scaricamento dei sistemi di recupero energia.

Il "Campionato Mondiale delle Batterie" secondo Fernando

Con una battuta che fotografa perfettamente l'attuale era della Formula 1, Alonso ha spiegato perché il divario con i top team si amplifica dopo i primi chilometri. "Al primo giro il livello è uguale per tutti perché abbiamo le batterie cariche al massimo. Poi però inizia quello che definirei il Mondiale delle batterie, e in quella specifica competizione non siamo ancora all'altezza dei nostri avversari". Oltre alla gestione energetica, Alonso deve fare i conti con un problema fisico non indifferente: le vibrazioni anomale del motore che gli causano intorpidimento alle mani, un disagio che potrebbe rendere questo campionato un vero calvario se i tecnici giapponesi non troveranno una soluzione rapida. La speranza è che gli aggiornamenti futuri possano permettere all'Aston Martin di sfidare la Ferrari non solo al via, ma per l'intera durata del Gran Premio.

Per restare sempre sul pezzo, segui le nostre f1 news. Vuoi conoscere tutti i segreti della gestione ibrida dell'Aston Martin e le ultime notizie sulle condizioni fisiche di Alonso?

Scarica la nostra app ufficiale.

Scarica l'app F1-News per Android: Clicca qui

Scarica l'app F1-News per iOS: Clicca qui

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Fernando Alonso, Aston Martin, Power Unit Honda

Sezione: News / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 11:37
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.