Il panorama del Motorsport mondiale potrebbe presto accogliere un nuovo, potentissimo attore. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna di Bloomberg, il marchio automobilistico cinese BYD starebbe seriamente prendendo in considerazione lo sbarco in Formula 1 e nel World Endurance Championship (WEC). Una mossa che punterebbe a trasformare radicalmente la percezione globale del brand, elevandolo al livello dei costruttori storici europei.

Motorsport come volano: l'obiettivo di Bloomberg

L'indiscrezione lanciata da Bloomberg suggerisce che BYD voglia utilizzare le competizioni di massima categoria come una vetrina tecnologica senza precedenti. Dopo aver scalato le classifiche di vendita nel settore elettrico, il colosso cinese punta ora ad accrescere il proprio appeal internazionale attraverso il prestigio delle corse di durata e della massima serie automobilistica.

Questa possibile entrata in scena si inserisce in un 2026 già ricchissimo di novità, con il debutto di marchi come Cadillac e Audi.

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Team ufficiale o acquisizione: BYD al bivio

Le strade per entrare nel Circus sono molteplici e BYD starebbe vagliando diverse soluzioni strategiche per accorciare i tempi di ingresso e massimizzare l'impatto mediatico e tecnico.

Creazione di una scuderia: Il marchio starebbe valutando la fondazione di un proprio team ufficiale partendo da zero.

Acquisizione strategica: Una via alternativa, e forse più rapida, porterebbe al rilevamento di una struttura già operativa sulla griglia.

Nessun commento ufficiale: Al momento, nonostante i rumors sempre più insistenti, nessun portavoce dell'azienda ha rilasciato dichiarazioni formali sulla questione.

Perché ora? La F1 tra batterie e "effetto Mario Kart"

L'interesse di un gigante dell'elettrico come BYD non è casuale. La Formula 1 del 2026, con la sua massiccia componente ibrida, rappresenta il terreno ideale per un costruttore che ha fatto delle batterie il proprio core business. Tuttavia, i problemi di clipping e la gestione dell'energia denunciati da piloti come Sergio Pérez e Charles Leclerc evidenziano quanto la sfida tecnologica sia ancora aperta.

Proprio l'imminente intervento della FIA per ridurre probabilmente la potenza elettrica a 250 kwh dopo la Cina potrebbe rendere lo sport ancora più appetibile per BYD, facilitando l'integrazione tra tecnologia stradale e da competizione. Ne discuteremo anche nei prossimi giorni, analizzando come l'eventuale arrivo dei cinesi cambierebbe i pesi politici nel paddock.

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Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 20:37
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate