Il debutto della Cadillac nel circus della F1 sta catalizzando l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori, ma non mancano le prime perplessità sulla scelta della line-up. A sollevare dubbi sulla competitività immediata della coppia formata da Sergio Perez e Valtteri Bottas è stato l'ex pilota David Coulthard. Lo scozzese, pur promuovendo la strategia del team americano, teme che il messicano possa pagare a caro prezzo il lungo periodo di inattività lontano dalle piste, favorendo nettamente il suo nuovo compagno di squadra finlandese nella sfida interna che si preannuncia caldissima.

L'esperienza come pilastro per il debutto americano

Per una scuderia esordiente, la parola d'ordine deve essere stabilità, ed è su questo punto che Coulthard concorda con i vertici della Cadillac. Evitare i rischi legati ai debuttanti è fondamentale quando bisogna gestire nuove regolamentazioni e procedure operative complesse. "Non vedo alcun problema nei due piloti che sono stati scelti, pur sapendo che non rappresentano la coppia più veloce in assoluto vista finora, garantiscono comunque una grande affidabilità", ha osservato lo scozzese analizzando i valori della f1 oggi. Per David, la priorità del team non è la velocità pura, ma la capacità di portare la macchina al traguardo senza danni. "Hanno fatto una mossa intelligente perché non possono permettersi rookie che distruggono le vetture; devono concentrarsi sul capire come far funzionare la squadra e interpretare al meglio i regolamenti, e questi due piloti sanno come si fa", ha aggiunto l'ex alfiere della Red Bull.

Bottas favorito dal lavoro in Mercedes rispetto a Checo

Il vero nodo della questione, secondo Coulthard, risiede però nello stato di forma atletica e mentale dei due veterani. Se Bottas ha mantenuto i riflessi pronti lavorando dietro le quinte a Brackley, lo stesso non si può dire per "Checo". "Ritengo che Valtteri sia decisamente più preparato per questa sfida, considerando che arriva con il bagaglio di conoscenze tecniche accumulate nell'ultimo anno come riserva in Mercedes", ha spiegato lo scozzese, sottolineando l'importanza del lavoro al simulatore svolto dal finlandese. Al contrario, le perplessità su Perez sono legate al suo distacco totale dalle corse. "Nutro una certa preoccupazione per Sergio, che si è goduto un anno intero di riposo lontano dalle pressioni; non metto in discussione la sua dedizione, ma mi chiedo se sia davvero possibile riaccendere la scintilla agonistica dopo averla spenta così a lungo", ha incalzato David. Nel duro mondo della F1 Formula 1, il compagno è il primo rivale, e per Coulthard il verdetto è già scritto. "Se dovessi scommettere oggi, direi che Bottas ha molte più chance di stare davanti a Perez, semplicemente perché è rimasto molto più vicino all'azione rispetto al messicano", ha concluso l'esperto, lanciando una sfida a distanza che nemmeno la Ferrari F1 potrà ignorare nella lotta di metà classifica.

Sezione: News / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 12:41
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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