Il Gran Premio del Belgio continua a far discutere. Nel weekend dell'Hungaroring, infatti, la FIA affronterà con i piloti anche gli episodi che hanno coinvolto Charles Leclerc e Lewis Hamilton a Spa, due casi che hanno alimentato dubbi sull'interpretazione dei regolamenti e sull'uniformità delle decisioni dei commissari.

Il primo episodio riguarda il contatto tra Leclerc e Oscar Piastri nella lotta per il podio. Nonostante il lieve contatto tra le due vetture, i commissari hanno deciso di non intervenire. Nella motivazione si legge che "la vettura numero 81 era soltanto parzialmente affiancata alla numero 16 e non si trovava in una posizione tale da completare il sorpasso". Inoltre, secondo gli steward, "non è stato ritenuto che Leclerc abbia deliberatamente accompagnato Piastri fuori dalla pista", motivo per cui "non sono stati adottati ulteriori provvedimenti".

Diversa, invece, la sorte di Hamilton. Il britannico è stato penalizzato di cinque secondi dopo il contatto con George Russell al primo giro. L'ex campione Mercedes non ha nascosto il proprio disappunto, spiegando: "Dal mio punto di vista è stato un normale incidente di gara, quindi non ritenevo corretta una penalità, ma la decisione è stata questa".

Le due vicende saranno ora al centro del confronto tra FIA e piloti. L'obiettivo sarà chiarire il modo in cui vengono applicati il Codice Sportivo Internazionale e le linee guida sugli standard di guida, dopo un fine settimana che ha lasciato più di un interrogativo sulla coerenza delle decisioni prese a Spa.

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 20:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari