I test pre-stagionali a Sakhir si sono conclusi lasciando una scia di dubbi che agita il paddock della f1. Mentre il cronometro premia la costanza di alcuni, il comportamento della Mercedes ha sollevato più di un sospetto tra gli osservatori più attenti. Jolyon Palmer, ex pilota e oggi stimato analista tecnico, è convinto che la scuderia di Brackley stia giocando a nascondino, attuando una strategia di "sandbagging" deliberata per non rivelare le reali prestazioni della nuova W17. Nonostante i tempi ufficiali non li vedano in cima alla lista, l'atmosfera all'interno del team tedesco sembra fin troppo serena per essere quella di una squadra in difficoltà.

La sicurezza di Brackley dietro i tempi bassi

Il distacco registrato nell'ultima giornata di prove in Bahrain ha visto un divario netto tra la vetta e le Mercedes, ma per Palmer si tratta di pura messinscena in vista dell'inizio della f1 formula 1. "I volti dei piloti sono estremamente rilassati, sembrano davvero entusiasti di come sta andando questa stagione finora. È impossibile non avere la sensazione che abbiano ancora molto potenziale da esprimere e che stiano tenendo le carte coperte" ha analizzato l'esperto britannico. Secondo Palmer, la mancanza di simulazioni di qualifica o di veri e propri "long run" nell'ultima settimana non è un segnale di debolezza, bensì di estrema convinzione nei propri mezzi. "La macchina appare solida in pista, eppure non hanno cercato la prestazione pura. Non aver effettuato simulazioni di gara in questi giorni suggerisce una fiducia tale da non sentire il bisogno di mettersi alla prova pubblicamente. Non si sono nemmeno avvicinati al limite del loro potenziale" ha aggiunto, evidenziando come la squadra non abbia minimamente mostrato la propria mano agli avversari.

Affidabilità e il confronto con lo strapotere Ferrari

Se la velocità pura sembra essere sotto controllo, le f1 news evidenziano come non tutto sia stato perfetto per le Frecce d’Argento, con qualche ombra legata alla resistenza meccanica. Palmer ha infatti fatto notare che, a differenza della ferrari f1 apparsa quasi indistruttibile, in Mercedes qualche piccolo intoppo si è visto. "La solidità della vettura è forse l'unico vero interrogativo che ancora grava su di loro. È un aspetto che devono tenere d'occhio con attenzione prima del debutto stagionale". Nonostante Charles Leclerc abbia chiuso davanti a tutti con un impressionante 1:31.992, il quarto tempo di George Russell (1:33.197) non spaventa Palmer, che vede nella f1 oggi una Mercedes pronta a stupire appena si farà sul serio. "I piloti sono soddisfatti e amano ogni aspetto della nuova vettura. Quando una squadra si comporta così, significa che sa esattamente dove può arrivare e che, per ora, preferisce lasciare che siano gli altri a prendersi i titoli dei giornali con i giri veloci".

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Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 11:33
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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