F1, la FIA assolve l'ala della Mercedes W17: svelato il mistero del presunto trucco

Il giallo tecnico che ha tenuto banco negli ultimi giorni all'interno del paddock di Formula 1 si chiude con una fumata bianca per la scuderia di Brackley. Dopo i sospetti sollevati dalla concorrenza, la FIA ha analizzato a fondo il comportamento anomalo dell'ala anteriore montata sulla W17, giungendo a una conclusione che spegne sul nascere ogni polemica su presunte infrazioni al regolamento.

Il verdetto della Federazione: nessuna illegalità, si tratta di un difetto idraulico

Secondo quanto riportato dalla testata specializzata The Race, i delegati tecnici federali hanno accolto in toto le giustificazioni fornite dagli ingegneri della Mercedes. L'indagine si era concentrata sul movimento di ritorno dell'alettone anteriore, che tornava nella sua configurazione standard di chiusura con un'evidente lentezza rispetto al normale, destando l'attenzione dei team rivali.

La Federazione ha accertato che non vi è stata alcuna intenzione dolosa o tentativo di aggirare le norme vigenti. "Si è trattato di una pura svista matematica sui parametri di pressione", hanno fatto sapere da Ginevra. In sostanza, un calcolo errato sui flussi idraulici non garantiva la forza necessaria per far rientrare tempestivamente l'appendice aerodinamica quando la monoposto superava determinate soglie di velocità sui rettilinei.

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L'episodio di Shanghai: la sostituzione in Q2 che scagiona il team di Wolff

A confermare l'assoluta buona fede della squadra diretta da Toto Wolff c'è un precedente molto chiaro, avvenuto proprio nel recente fine settimana asiatico. Durante la decisiva sessione di Q2 in Cina, i meccanici sono dovuti intervenire d'urgenza sulla vettura di George Russell per sostituire l'intero blocco dell'ala anteriore. Un intervento dettato non da una scelta strategica, ma proprio dall'emergere di questo fastidioso deficit di pressione che penalizzava la guida del pilota britannico, dimostrando come l'anomalia fosse considerata un problema da risolvere e non un vantaggio da sfruttare.

Il caso è chiuso: interventi tecnici mirati in vista del Gran Premio del Giappone

Nel breve lasso di tempo intercorso tra la tappa di Shanghai e l'arrivo a Suzuka, gli uomini di Brackley si sono rimboccati le maniche per correggere il tiro. Il reparto tecnico ha lavorato intensamente sull'efficienza dei sistemi idraulici della W17 per assicurarsi che il meccanismo risponda in maniera reattiva e conforme in ogni situazione di gara. A fronte di questa tempestiva risoluzione, la FIA ha provveduto a informare ufficialmente tutte le scuderie che avevano avanzato richiesta di chiarimento, comunicando la propria totale soddisfazione per le misure correttive adottate. La Federazione ha ribadito ai team avversari che non vi è stato alcun tentativo deliberato di contravvenire allo spirito del regolamento tecnico, archiviando definitivamente la pratica.

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Sezione: News / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 10:11
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate