A Detroit, Red Bull Racing ha rotto gli indugi diventando la prima squadra di Formula 1 a scoprire i colori del 2026. Nessuna rivoluzione cromatica, ma un’evoluzione studiata: blu dominante, toro rosso ben in vista e dettagli gialli che restano fedeli alla tradizione. La vera differenza sta nella finitura lucida e nella base chiara, pensate per dare maggiore profondità e definizione visiva. Come spiegato dal team, “la nuova vernice rende il logo più netto e vibrante, migliorandone l’impatto anche ad alte velocità”. Un restyling che non cerca l’effetto shock, ma rafforza l’identità.

Peso, dettagli e scelte tutt’altro che casuali

Osservando la livrea emergono ampie zone nere su muso, fiancate e parafanghi, un segnale chiaro: nel 2026 ogni grammo conterà. Ridurre la vernice significa risparmiare peso, e Red Bull sembra voler anticipare una tendenza che potrebbe diventare comune. Spicca anche il motivo ispirato al jacquard, integrato nella superficie e non semplicemente applicato. “La lucentezza aggiunge movimento ed energia, introducendo un nuovo pattern che caratterizzerà tutta la nostra immagine nel 2026”, ha sottolineato la squadra. Estetica e funzione si fondono in un progetto che guarda oltre il semplice colpo d’occhio.

Ford, motori e l’ombra dei rivali

La livrea segna soprattutto l’inizio della collaborazione con Ford, coinvolta nello sviluppo del nuovo propulsore Red Bull Powertrains. Un passaggio cruciale in un’epoca di regolamenti radicalmente rinnovati. Non mancano però le perplessità: Helmut Marko, grande ex, ha ammesso senza giri di parole “temo che il prossimo campione del mondo guiderà una macchina con motore Mercedes”, indicando Mercedes come possibile riferimento tecnico. In questo scenario pesa anche il futuro di Max Verstappen, deciso a riprendersi il titolo perso per un soffio contro Lando Norris con McLaren. Il 2026, per Red Bull, non sarà solo una nuova livrea: sarà un esame di maturità.

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Sezione: News / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 09:50
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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