Nonostante il distacco accusato a Melbourne, Lewis Hamilton si è presentato nel paddock di Shanghai con un sorriso smagliante e una furia contagiosa, pronto ad affrontare la seconda stagione con i colori della Scuderia Ferrari HP. Il sette volte campione del mondo ha analizzato con realismo ma grande ottimismo le prospettive della Rossa, sottolineando come la strada per raggiungere le "astronavi" Mercedes sia tracciata, sebbene ancora in salita.

"Ci siamo divertiti, ma Mercedes è solida"

Hamilton ha espresso grande soddisfazione per il tempo trascorso in pista durante l'esordio stagionale, sottolineando come ogni chilometro percorso sia fondamentale per comprendere i complessi sistemi energetici della SF-26.

"Devo dire che la scorsa settimana mi sono divertito parecchio. Anche aver avuto a disposizione dei test pre-stagionali supplementari è stato molto positivo per noi, dato che solitamente si ha appena un giorno e mezzo prima del debutto. Accumulare più chilometri ci ha permesso di scoprire tantissime cose dalla partenza fino alla bandiera a scacchi. Sapevamo che la Mercedes si sarebbe presentata in gran forma, e anche se non immaginavamo un divario così marcato, non credo affatto che sia un gap impossibile da colmare."

L'inglese ha poi ribadito la sua totale fiducia nel lavoro che si sta svolgendo a Maranello: "Serve l'impegno di tutti, ma sono certo che la mia squadra stia facendo l'impossibile in fabbrica per azzerare questo svantaggio."

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Realismo verso la Cina: "Non abbiamo aggiunto otto decimi"

Nonostante il successo nella Sprint dello scorso anno su questo tracciato, Lewis invita alla calma. Con otto decimi di ritardo subiti in qualifica a Melbourne, pensare a una vittoria immediata contro George Russell e Andrea Kimi Antonelli appare prematuro.

"Credo sia decisamente troppo presto per fare pronostici sulla vittoria. Nell’ultima gara eravamo indietro di otto decimi in Qualifica, e non è che abbiamo aggiunto otto decimi di performance alla monoposto in soli quattro giorni. Penso che sarà ancora estremamente complicato battere le Mercedes in questo weekend."

Un paddock agguerrito: occhio a McLaren e Red Bull

Hamilton ha inoltre ricordato che la lotta non è limitata alla sola Mercedes. La crescita della McLaren, nominata anche da Lando Norris, e la presenza della seconda Red Bull di Isack Hadjar rendono la bagarre per il podio apertissima.

"Bisogna dare per scontato che anche gli altri stiano alzando il ritmo; penso alla McLaren che sta progredendo o alla seconda Red Bull che sarà sicuramente della partita insieme alla prima. Noi ci focalizzeremo sul fare il miglior lavoro possibile, cercando di estrarre tutto il potenziale rimasto inespresso nella vettura."

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Sezione: Ferrari / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 11:27
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate