L'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga è stato preso d'assalto questo weekend da una decina di migliaia di tifosi per il weekend delll'FX Racing, evento che - da oltre dieci anni - cerca di far avvicinare gli appassionati di motorsport alle altre categorie motoristiche. Abbiamo intervistato l'organizzatore Luca Panizzi nel corso della domenica di gara. 

Siamo a Vallelunga per l'FX Racing Weekend, un grande successo di pubblico. Vi aspettavate anche quest'anno tutto questo affetto? Siamo quasi a chiusura evento e c'è ancora tantissima gente sugli spalti e nel paddock.

"Sì, molti sono qui dalle 9 di questa mattina. Quando sono sceso nel paddock c'era già tanta gente in arrivo e, in parte, ce l'aspettavamo. Abbiamo un sistema di ticketing che, seppure l'ingresso sia gratuito, ci permette di avere un conteggio piuttosto accurato degli spettatori: in questo weekend gli ingressi sono stati 14.000, un numero veramente importante. Già l'anno scorso avevamo raggiunto gli 11.000 spettatori con un grande apprezzamento, quindi eravamo certi che il pubblico sarebbe tornato, complice anche l'assenza della Formula 1 in questo weekend e una stagione ottima dal punto di vista climatico. Mi ha stupito molto la presenza di pubblico ieri: il sabato è sempre una giornata più complicata, invece c'era tanta gente interessata proprio alle gare, a prescindere dalle attività collaterali della domenica come la Grid Walk. Questo dimostra un interesse reale per lo spettacolo in pista."

Parliamo di numeri: quante vetture e quanti piloti hanno partecipato? E soprattutto, qual è il calendario per i prossimi appuntamenti?

"Qui a Vallelunga abbiamo avuto 190 vetture e circa 210-220 piloti, dato che in alcune categorie si corre in equipaggio. Per quanto riguarda il futuro, ci potete venire a trovare in due diversi contesti. Saremo con il pacchetto FX a Varano il 17 maggio e successivamente a Magione il 14 giugno. Prima di questi, però, il 10 maggio ci sarà il debutto del Campionato Italiano GT4 all'interno degli ACI Racing Weekend, di cui curiamo l'organizzazione e la promozione insieme alla Federazione. In quell'occasione gestiremo anche una nuova Fan Zone dedicata ai tifosi: un'area vera e propria 'made in FX' per vivere il weekend di gara in modo immersivo."

L'organizzazione è imponente e vanta ospiti e piloti di rilievo come Alberto Naska e Davide Valsecchi, personalità importante anche nel mondo della Formula 1. Quanto è importante averli con voi per promuovere l'evento?

"Parto da Davide, che è entrato nella nostra famiglia tre anni fa. È un valore aggiunto incredibile per professionalità e simpatia; la sera è sempre stanco perché non nega mai una parola o un selfie a nessuno nel paddock. In un mondo dove non sempre gli addetti ai lavori sono così disponibili, lui è veramente un'eccezione e siamo orgogliosi di averlo nello staff. Per quanto riguarda Naska, ha iniziato a correre in macchina proprio con noi dopo aver smesso con le moto. Da allora è quasi sempre stato presente nelle nostre griglie. È evidente che abbia un grandissimo richiamo mediatico, ma ci tengo a dire che è soprattutto un gran pilota. Chi crede sia solo un 'caso mediatico' sbaglia: ha corso in campionati di alto livello come l'Europeo GT4, la Lotus Cup o le nostre FX Pro Series, figurando sempre bene. Risultati del genere si ottengono solo 'dando del gran gas'. Siamo felici del seguito che porta, ma anche della qualità che esprime in pista."

Cosa desideri per Formula X tra dieci anni? Ormai il primo decennio è alle spalle, come vedi il futuro?

"Il mio desiderio è continuare con questo progetto di evento pensato per il pubblico e per le famiglie. Vogliamo che diventi una grande occasione per gli appassionati di trovarsi in pista e godersi il motorsport da una prospettiva più vicina rispetto ai grandi eventi internazionali. Qui le persone sono dentro il paddock, dentro l'evento: questo è il nostro piccolo segreto. Fra dieci anni mi piacerebbe aver consolidato ovunque l'affluenza che oggi vediamo a Vallelunga. Sul fronte sportivo, la collaborazione con la Federazione per il Campionato Italiano GT4 ci sta dando grandi soddisfazioni. È una categoria in cui abbiamo creduto molto e che si sta indirizzando verso i ragazzi giovani che non hanno il budget per la strada delle monoposto, ma vogliono intraprendere una carriera professionistica nelle GT. Far crescere questa realtà è la cosa che mi interessa di più."

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 12:25 / Fonte: Mirko Borghesi da Vallelunga
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.