Estratto dell’intervista esclusiva a Giorgio Zapelloni per F1-News.eu, in cui il noto giornalista analizza la nuova Formula 1, il dominio Mercedes, le prestazioni di Kimi Antonelli e le prospettive per il mondiale 2026. Clicca qui per l'intervista integrale.

Abbiamo visto anche Russell, che nell’ultimo weekend a Suzuka si è un po’ perso, forse cercando un setup che poi lo ha portato fuori pista. Non abbiamo ancora parlato della Ferrari, che sembra aver azzeccato il progetto: la macchina è buona, i piloti sono contenti, ma al momento paga un gap a livello di motore. Si parla di un nuovo motore forse verso l’estate, ma nel frattempo ci sono ancora mesi di gara. Cosa pensa di questo inizio di stagione della Ferrari? E il progetto andrà valutato su più anni?

La Ferrari è partita meglio di quanto si temesse. Durante l’inverno erano circolate voci poco rassicuranti da Maranello, invece la macchina si è dimostrata subito affidabile e competitiva, anche se non ancora al livello della Mercedes. Ed è proprio lì che c’è il gap da recuperare. Se la Ferrari riuscisse a tornare in lotta per il campionato, potremmo dire che la gestione ha raggiunto l’obiettivo prefissato, considerando che il presidente aveva parlato di Mondiale entro il 2026. Tornare a lottare significherebbe che la strada intrapresa è quella giusta e che l’organizzazione funziona. La vera cartina di tornasole saranno gli sviluppi: se durante questa pausa riusciranno a ridurre il gap, allora si potrà dire che la gestione è efficace. Se invece la Ferrari dovesse restare lontana dalla Mercedes, nascerebbero dei dubbi. Ferrari non può permettersi di correre per arrivare seconda: deve tornare a lottare per il titolo, essere protagonista fino all’ultima gara, come in passato. Il giudizio definitivo lo potremo dare solo valutando l’efficacia delle evoluzioni della SF-26.

La Ferrari mi è sembrata comunque molto aggressiva dal punto di vista aerodinamico. Non sembra quasi che sia consapevole del gap motoristico e stia cercando di compensarlo con soluzioni creative? Potrebbe essere la strada giusta?

Sembra che, con questi regolamenti, la parte motoristica — soprattutto il recupero dell’energia — abbia un peso fondamentale. La differenza della Mercedes è soprattutto lì, anche se va detto che anche l’aerodinamica è molto efficace, come si vede nella percorrenza in curva. Il pacchetto Ferrari va migliorato globalmente: motore termico, parte elettrica, recupero dell’energia e aerodinamica, che consente maggiore efficienza e prestazioni in curva. L’aerodinamica resta comunque fondamentale.

Vuoi restare aggiornato sulla Formula 1? Scarica la nostra app ufficiale.

Scarica l'app F1-News per Android: Clicca qui

Scarica l'app F1-News per iOS: Clicca qui

Sezione: News / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 15:00
Autore: Leonardo Adamo
vedi letture