F1, Leclerc detta la linea Ferrari per Miami: "Senza motore nuovo, ecco come riprenderemo la Mercedes"

Il lungo mese di pausa prima del Gran Premio di Miami rappresenta un crocevia fondamentale per le ambizioni della Ferrari. Con le vetture di nuova generazione che mostrano pregi e difetti inediti, a Maranello si lavora senza sosta per limare il divario dalla vetta. Charles Leclerc ha fatto il punto della situazione, tracciando una chiara road-map per la trasferta in Florida e indicando le aree esatte in cui il Cavallino dovrà estrarre il potenziale per sfidare le invincibili Mercedes e respingere gli assalti papaya nel Mondiale di Formula 1.

L'analisi: "La Power Unit è il nostro tallone d'Achille"

Il monegasco parte da una constatazione oggettiva, confermando le difficoltà motoristiche emerse prepotentemente sui lunghi rettilinei di Suzuka e già evidenziate dal compagno di squadra. "Facendo un passo indietro e analizzando queste prime tre tappe, c'è un elemento evidente che necessita di miglioramenti, ed è senza dubbio la power unit", ha ammesso Leclerc ai media presenti a Suzuka con pragmatismo. "A Miami, chiaramente, non potremo portare novità su quel fronte o un motore nuovo".

La ricetta per Miami: aerodinamica, telaio e pneumatici

Impossibilitati a intervenire immediatamente sui cavalli del propulsore, gli ingegneri del Cavallino si concentreranno su tutto il resto del pacchetto tecnico. Il numero 16 è convinto che ci sia un enorme margine di crescita: "Non c'è solo il motore: in un'annata come questa tutto è inedito e il tasso di sviluppo delle scuderie è impressionante, quindi c'è molto altro su cui lavorare. Ci sono fattori cruciali come il riuscire a centrare la giusta finestra di utilizzo degli pneumatici, l'aerodinamica e il telaio".

L'obiettivo: "Lavoreremo a testa bassa per riprendere la Mercedes"

La sfida per la trasferta americana è lanciata. Leclerc indica chiaramente i bersagli da mettere nel mirino: "Lavoreremo a testa bassa e senza sosta su questi aspetti per tentare di ricucire il più possibile lo svantaggio dalla Mercedes e, si spera, per riuscire a tenere dietro la McLaren. Poi vedremo i risultati in pista. Il motore resta forse la nostra principale debolezza al momento, ma ci sono tante altre aree che possono influenzare le prestazioni e aiutarci concretamente ad accorciare le distanze nel frattempo".

Per scoprire tutti i retroscena dal paddock, leggere le analisi tecniche e restare aggiornato sulle vicende del Mondiale, scarica l'app ufficiale di F1-News.eu:

Scarica per Android dal Google Play Store

Scarica per iOS dall'App Store

Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 17:43
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate