Oscar Piastri si aspetta un Gran Premio d’Australia molto diverso quest’anno, in particolare per quanto riguarda il recupero di energia rispetto alle stagioni precedenti.

Uno svolgimento della gara molto differente rispetto al passato

Il pilota McLaren ha ammesso di prevedere uno svolgimento della gara molto differente, soprattutto alla luce delle esperienze al simulatore, sottolineando però che molto dipenderà anche dalle caratteristiche del circuito. «Dalle sessioni al simulatore che ho fatto, è molto diverso. Credo che su alcuni tracciati saremo molto più limitati dal punto di vista del recupero di energia rispetto a quanto accade qui», ha spiegato Piastri. «A seconda di dove imposti l’ottimizzazione, non devi fare molto super-clip o molto lift-and-coast, mentre a Melbourne penso che, se non volessi farne affatto, finiresti l’energia molto rapidamente.»

Recupero energetico varierà in base al layout del circuito

L’australiano ha poi evidenziato come il recupero energetico varierà in base al layout del circuito, indicando il Jeddah Corniche Circuit come esempio di pista che potrebbe rivelarsi particolarmente impegnativa. «Ancora una volta, tutto dipende dalla configurazione del tracciato. Jeddah è un altro esempio: circuiti in cui hai diversi rettilinei collegati da curve veloci, dove è molto difficile recuperare energia. È lì che si vedranno le maggiori anomalie. Quindi sì, ci saranno grandi differenze, ma detto questo, si possono comunque modificare molte cose», ha aggiunto. «Abbiamo visto qui in Curva 12 che si può decidere di affrontarla davvero come una curva, ed è molto più impegnativa rispetto all’anno scorso. Però al momento è quasi tutto impostato prima ancora di salire in macchina. Si può cambiare qualcosa in corsa, ma è diverso perché non si tratta solo di gestire l’acceleratore. Melbourne sarà molto diversa, credo, e rappresenterà una sfida per tutti noi», ha concluso.

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Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 17:30
Autore: Leonardo Adamo
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