L’ascesa dei giovani talenti sta rimescolando le gerarchie del paddock e in casa f1 l’attenzione è tutta rivolta a Isack Hadjar. Il giovane francese, protagonista in Formula 2, ha impressionato vertici e addetti ai lavori per una rapidità di adattamento fuori dal comune. Laurent Mekies, Team Principal della compagine di Faenza, non ha nascosto il proprio stupore di fronte alle prestazioni del ragazzo, sottolineando come il suo approccio ricordi quello dei grandi campioni appena approdati nella massima serie automobilistica mondiale.

Il verdetto di Mekies sul talento francese

Il passaggio dalle categorie propedeutiche alla f1 formula 1 rappresenta spesso uno scoglio insormontabile, ma per Hadjar sembra essere un processo naturale. Mekies ha analizzato con precisione chirurgica il lavoro svolto dal pilota durante le sessioni di test, evidenziando una maturità tecnica non comune per la sua età. "Siamo rimasti sinceramente colpiti dalla velocità con cui Isack ha preso confidenza con la monoposto. Non è solo una questione di tempi sul giro, ma di come riesce a trasmettere le sensazioni ai tecnici. Ha mostrato una rapidità d'esecuzione che appartiene solo ai piloti di primissimo livello, quelli che non hanno bisogno di tempo per capire il limite della vettura" ha spiegato il manager francese, ponendo l'accento sulla straordinaria precocità del suo connazionale. Secondo il vertice della scuderia satellite Red Bull, ciò che differenzia il classe 2004 è la capacità di gestire lo stress in un ambiente così competitivo come quello della f1 oggi. "Non capita spesso di vedere un esordiente così centrato fin dal primo istante in cui abbassa la visiera. Isack ha dimostrato di possedere quel fuoco sacro e quella freddezza necessari per stare stabilmente tra i big del motorsport mondiale".

Prospettive future e l’ombra su Ricciardo e Tsunoda

Le parole di stima non arrivano per caso, specialmente in un momento in cui la f1 news internazionale si interroga costantemente sui sedili del futuro. Se da un lato la ferrari f1 ha già blindato la propria line-up, nel mondo Red Bull tutto è sempre in costante evoluzione. Mekies sa bene che avere un diamante grezzo come Hadjar tra le mani è un vantaggio competitivo enorme, ma anche una responsabilità gestionale. "Il nostro compito è proteggerlo e permettergli di crescere senza troppa pressione, anche se lui sembra non soffrirla affatto. Quando lo vedi guidare, capisci subito che ha quella marcia in più che distingue i bravi piloti dai fenomeni. Il suo livello di performance pura è attualmente paragonabile a quello dei nomi più altisonanti che abbiamo visto debuttare negli ultimi anni" ha proseguito l'ex ingegnere del Cavallino. La sensazione è che il francese non sia solo una promessa, ma una realtà pronta a esplodere definitivamente, mettendo pressione ai titolari attuali. "Vederlo all'opera è un piacere per chi ama questo sport, perché Isack mette in mostra una naturalezza disarmante. Se continuerà su questa strada, il suo approdo in pianta stabile nel circus non sarà solo una possibilità, ma una certezza assoluta dettata dal cronometro".

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Isack Hadjar, Laurent Mekies, Red Bull

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 10:40
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print