Il venerdì di Suzuka ha gelato le ambizioni dei tifosi della Rossa e dei campioni in carica della McLaren. Le prime indicazioni cronometriche del Gran Premio del Giappone 2026 parlano chiaro: la Mercedes ha letteralmente staccato la concorrenza, infliggendo distacchi che superano il mezzo secondo su tutto il resto del gruppo. In un mondiale che sembrava apertissimo tra la Ferrari della coppia Hamilton-Leclerc e la McLaren di Lando Norris, l'efficienza aerodinamica delle Frecce d'Argento ha creato un solco preoccupante.

L'analisi di Andrea Stella sui limiti della McLaren e la rincorsa a Mercedes

Nonostante una FP1 che aveva illuso molti, il divario tecnico emerso nel corso della giornata ha costretto il Team Principal della McLaren, Andrea Stella, a una analisi lucida e onesta. La scuderia di Woking sta faticando a trovare la chiave per contrastare lo strapotere tedesco e la consistenza della Ferrari nel lento: “Siamo consapevoli di avere tra le mani una monoposto dal grandissimo potenziale, anche se al momento paghiamo qualcosa in termini di aderenza rispetto a Mercedes e Ferrari, che appaiono più performanti nelle zone guidate. Se facciamo un confronto con la Stella a tre punte, non siamo ancora in grado di spremere al massimo la nostra unità motrice. Tuttavia, dopo i segnali incoraggianti visti in Cina rispetto alla trasferta australiana, abbiamo le idee chiare sulle manovre da compiere. Il cuore della sfida resta lo sviluppo: dobbiamo introdurre aggiornamenti costanti per incrementare l'efficienza aerodinamica. Sono convinto che la nostra macchina sia solida e che ci siano tutte le premesse per lottare stabilmente per il podio e per il successo nel corso di questa annata”.

Ferrari a caccia di risposte: Leclerc e Hamilton contro il muro del mezzo secondo

Nel box della Ferrari F1 la tensione è palpabile. Charles Leclerc ha faticato a trovare il feeling con le mescole più morbide, finendo per scivolare a oltre seicento millesimi dal riferimento cronometrico della Mercedes. Nemmeno l'esperienza di Lewis Hamilton, che l'anno scorso ha iniziato la sua avventura a Maranello, sembra bastare per colmare un gap tecnico così evidente nelle curve veloci del primo settore. Con la Red Bull di Max Verstappen che, sotto la gestione di Laurent Mekies, sta cercando di risalire la china, la Ferrari rischia di trovarsi stretta in una morsa. Il lavoro notturno al simulatore sarà fondamentale per cercare di estrarre quel carico aerodinamico mancante, sperando che le temperature più basse delle qualifiche possano rimescolare i valori e ridare fiato alle speranze iridate del Cavallino.

Per non perdere nemmeno un aggiornamento sulle sessioni di Suzuka e restare sempre connesso con il mondo della Formula 1, scarica l'app ufficiale di F1-News.eu.

Scarica l'app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

Scarica l'app per iOS: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273 Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Andrea Stella, Mercedes, GP Giappone

Sezione: News / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 06:59
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.